Bari Social Group è un’idea presa dall’estero, nata a metà ottobre per colmare la storica mancanza di eventi aggregativi nella città. Un progetto che ha come protagonisti tre ragazzi baresi, Marco Buquicchio (detto Bux), Bartolomeo Cellammare (detto Bart) e Ivan Liuzzi, uniti dallo scopo di smuovere il panorama sociale barese, attraverso la creazione di Meet Up, Pub Crawl, Pic Nic e Flash mob.
L’iniziativa nasce per gioco come semplice hobby e, nel giro di poco tempo, ha riscontrato enorme successo. “Ho 35 anni e nella mia vita ho viaggiato molto- racconta Marco a Telebari- avendo visto le varie situazioni all’estero nelle grandi città, mi sono reso conto che a Bari mancavano eventi alternativi di tipo aggregativo, dove si conosce gente nuova e si fa amicizia in maniera spontanea”.
L’iniziativa nasce ufficialmente a metà ottobre, unendo la passione per il digitale con la voglia di conoscere nuova gente e divertirsi. “Grazie a sponsorizzate su Facebook – prosegue Marco – siamo riusciti a raggiungere tante persone in pochissimo tempo e ogni settimana troviamo posti nuovi dove organizzare questi incontri. Per adesso ci siamo incontrati alla Taverna del Maltese, al Turn Over Gaming pub dedicato ai video giochi, l’Ekoiné Ri -pub e a Storie del Vecchio Sud, che ha la particolarità di avere il piano dove possiamo anche suonare. Adesso stiamo pensando anche ad altre tipologie di attività a seconda delle esigenze. In tanti vengono per conoscersi e divertirsi, sono eventi gratuiti e ad organizzare siamo in tre. Ed è bellissimo vedere come in questi incontri si crea facilmente amicizia: si canta, si parla e si ride, in un’atmosfera giocosa lontano dalle preoccupazioni quotidiane”.
Bari social Group si presenta anche come un modo per colmare il vuoto della solitudine post lockdown. “Dopo la fine delle restrizioni molti legami si sono persi e molta gente ha voglia di ritornare a vivere – prosegue Marco- Abbiamo notato sin da subito tanta partecipazione, ci siamo resi conto che a Bari c’è un grande bisogno di eventi aggregativi dove le persone possono conoscersi e divertirsi. Il nostro scopo è quello di portare finalmente in città un modello di interazione nuovo e originale che all’estero funziona molto bene. A causa del Covid le persone si sono disabituate a creare legami di amicizia e le chat non sono sufficienti a colmare questo vuoto. Adesso giustamente le persone vogliono recuperare il tempo perso, vogliono vivere con spensieratezza. Inoltre, quando si esce normalmente, senza eventi di questo tipo, difficilmente si fa amicizia con persone fuori dal proprio gruppo”.
Ma non solo serate nei locali e flash mob. Marco ha avviato anche un nuovo progetto per incontri tra imprenditori digitali per confrontarsi sui cambiamenti nel mondo del lavoro digitale. “Lavorando anche nel settore online come mental coach mi sono reso conto che in città manca anche un’aggregazione di persone che hanno delle attività online o che, per la prima volta, si approcciano a questo settore. In questo periodo sto provando ad avviare anche questo tipo di incontri, perché sono convinto che la vera forza sia il confronto, soprattutto in un settore come il digitale sempre in continua evoluzione”.
Un progetto che mira a crescere sempre di più grazie alle tante persone che lo animano. “È bello prendere dai social il lato positivo – conclude Marco- ovvero la possibilità di usare l’algoritmo per raggiungere il maggior numero di persone possibili. Non c’è limite a questo genere di eventi. Per noi di Bari Social Group sono le persone la vera ricchezza dei nostri incontri”.
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