La Biblioteca Lucrezia Iurlo, parte della rete delle biblioteche di prossimità della città di Bari del progetto Colibrì, verrà presto inaugurata a Japigia con un programma sostenibile e originale. Tra le novità di questo nuovo polo culturale sarà mettere al centro l’ambiente, con un programma che prende il nome di “Equi-Libri sostenibili”, messo in atto dall’associazione Essere Terra Aps.
L’obiettivo è trasformare la biblioteca di quartiere in un piccolo presidio “green”, per sperimentare una cultura ‘biofilica’, valorizzando i bisogni sociali e ambientali del territorio. Grazie alla speciale collocazione della Biblioteca Iurlo all’interno di Arena Giardino, in via Caldarola, verranno attivati non solo i servizi bibliotecari classici, ma anche percorsi outdoor education, educazione ambientale, esperienziale ed agroecologia con le scuole, i giovani e le loro famiglie.
“Manca poco all’inizio del progetto Equi-libri sostenibili – dichiara a Telebari Ilaria D’Aprile responsabile della Biblioteca Iurlo e presidente di Essere Terra. Il nome di questo progetto è ispirato dai principi della pace, dell’equità sociale, della promozione della lettura di libri e della sostenibilità ambientale. Il territorio di Japigia si presta a una visione ambientalista, in quanto è un territorio che nasce in un contesto molto verde, attraversato dalla lama Valenzano e da campi coltivati che caratterizzano notevolmente il territorio. Abbiamo contadini storici che ancora si occupano di mantenere il proprio orto in maniera impeccabile”.
Con questo progetto si vuole coinvolgere la comunità verso la conoscenza del verde che da sempre caratterizza il quartiere Japigia. “Vogliamo rinforzare il protagonismo della comunità locale – prosegue Ilaria D’Aprile- e le forme di economia circolare, mediante nuove idee che soddisfino i bisogni sociali e ambientali del territorio, in sintonia con Agenda 2030. Vogliamo costruire un nuovo modo di fare cultura, non si tratta soltanto di divulgare la lettura attraverso progetti interdisciplinari, ma anche di attivare una promozione della lettura che sviluppi relazioni di dialogo con il quartiere, mettendo al centro la sostenibilità”.
Sono previste tante attività outdoor e green per anziani e adolescenti: “La biblioteca sarà solo il punto di partenza- prosegue- Quello che proveremo a fare sarà uscire dalla struttura per inoltrarci nel territorio e coinvolgere a trecentosessanta gradi tutta la comunità. Usciremo fisicamente dalla biblioteca, faremo passeggiate e faremo conoscere il territorio, portandoci sempre i libri. Il nostro obiettivo è ricordarci di essere parte di un tutto e di doverne prendere consapevolezza, promuovendo la biodiversità. In questo senso abbiamo messo in atto una serie di iniziative per proporre attività di economia circolare come il riciclo di libri abbandonati, delle piantumazioni nuove nel giardino e renderemo più bello il quartiere attraverso degli orti in cassetta. Tutto questo coinvolgendo gli anziani che potranno essere mentori e protagonisti e gli adolescenti che sono la fascia più debole in questo periodo, soprattutto in seguito alla pandemia”. Non mancheranno anche collaborazioni importanti con le scuole. “Coinvolgeremo anche le scuole- conclude- a breve partirà un progetto di educazione all’aperto con l’I.C. Japigia 1- Verga di cui siamo partner”.








