Vincite totali: 116.325 $. Best live cash: 20.730 $. Piazzamento nel ranking mondiale in termini di vincite totali realizzate: 21.841° posto, 661° tra i giocatori italiani. Classifica di popolarità: 21.725° posto. Sono le statistiche principali e aggiornate rilasciate da The hendon mob, il più grande database di poker al mondo con i numeri di top player e semplici player del gioco di carte più amato. E lui è Francesco Favia, il miglior pokerista di Bari che ha lasciato un segno nelle statistiche italiane e non solo.
La passione per il poker è la scintilla che innesca la sua personalissima scalata. Come molti altri giocatori alle prime esperienze affina le proprie strategie di gioco attraverso i portali di gioco online, sfruttando anche alcuni bonus per il poker messi a disposizione degli utenti per giocare sia contro il PC che con altri giocatori in rete. A 18 anni anni comincia a divertirsi al poker e alla sua variante principale, il Texas hold’em, accompagnato da alcuni amici. Francesco non si limita a giocare nel tempo libero, ma perfeziona la tattica attraverso lo studio e la dedizione costante. Enrico Tau diventa il suo mentore: le sue lezioni gli permettono di definire meglio lo stile e il metodo di gioco.
Perseveranza, determinazione e abnegazione. Arrivano i primi successi. Nel 2011 all’Event 4 No-Limit Hold’em IPT Nova Gorica 2: terzo posto e vincita di oltre €20.000. Nel 2012 arriva dodicesimo al Main Event 2012 WPT Malta: più di €10.000. Nel 2016 si regala per il suo compleanno €13.800 allo SCOOP 14H. Settembre 2017: quarto posto nell’evento High delle WCOOP, con oltre $14.000. Alla fine del 17 vince al Daily 500, con più di €18.000. Nel 2018 al $1,100 No-Limit Hold’em 2018 PokerStars Caribbean Adventure (PCA) si piazza sedicesimo e intasca più di €3.000. E ancora: ottavo posto al World Series of Poker – WSOP Online 2020 at GGPoker, Online con 29,350 $, 49° posto e 12.511 $ al $ 5,000 No Limit Hold’em 6-Handed Championship (Event #58) – World Series of Poker – WSOP Online 2020 at GGPoker, Online e 18° posto con 85,446 $ al $ 25,000 NLH POKER PLAYERS CHAMPIONSHIP, $10M GTD (Event #70) World Series of Poker – WSOP Online 2020 at GGPoker, Online. Senza contare almeno altre undici vittorie fino al 2021.
Francesco sposa la teoria dell’allenamento e dell’equilibrio psicofisico. Fondamentale per mantenere la lucidità necessaria, per non strafare, per non superare il limite che porta alla sconfitta e alle perdite in portafoglio. Mai esagerare se si vuole tenere un livello alto di concentrazione. Poi è importante rispettare una certa regolarità e piani di allenamento ben definiti. Del resto, gran parte dei più grandi campioni di poker badano alla forma fisica, addirittura seguono un regime dietetico adeguato e compensano la sedentarietà professionale con piani di attività sportiva studiata e misurata. Basta dare un’occhiata a Daniel Negreanu, il pluridecorato campione canadese che sposa le abitudini salutiste per la scalata al successo: allenamento quotidiano in palestra, dieta rigorosamente vegana, fumo bandito nel modo più assoluto e cocktail solo per rappresentanza.
All’inizio erano almeno otto ore al giorno, per quattro sere a settimana. Poi, dopo una giornata di sport e relax, spesso arrivava il momento degli MTT. Ovviamente il poker occupava e occupa ancora gran parte del suo tempo e delle sue energie, ma Francesco Favia ha molti altri interessi. Palestra e tennis su tutto. Ma ci sa fare molto bene anche ai fornelli, e con buoni risultati. Qualcuno sostiene che nel poker, così come nella cucina, occorra istinto, una certa sensibilità, la giusta tempistica e una veloce visione d’insieme. E in realtà la passione per la cucina non fa parte dei soliti rumors che colorano la vita delle persone più chiacchierate. Francesco ha realmente coronato il suo sogno nella sua città natale, aprendo nel 2022 un’attività di ristorazione dallo stile hawaiano. Entusiastiche, le sue parole, al momento dell’inizio: “Mesi di ricerca, innovazione e scelte accompagnate dalla nostra infinita passione. Grazie di cuore alla mia compagna Barbara, alla mia famiglia e ovviamente al mio fantastico staff. Grazie a tutti voi per averci scelto e supportato in questi anni. Tutto questo mi ha aiutato alla realizzazione di un sogno, HULA!”.
Oggi Francesco ha 37 anni e continua ad essere estremamente legato alla sua città. Si divide tra Bari, una delle città più educate d’Italia, e Malta, il principale hub europeo e mondiale del gambling e dei casinò online e offline, l’isola che nell’ultimo decennio ha visto l’esplosione delle sale gioco terrestri e l’invasione da parte delle società che si occupano d’azzardo legale (un ossimoro, vero, ma parliamo di società e piattaforme riconosciute sul piano normativo, come in Italia dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli). Si tornerà sicuramente a parlare di lui, se la passione per la cucina non prevarrà sull’amore per il tavolo verde.







