Il giorno dopo, ‘the day after’ Sanremo in tutta Italia si parla solo di quanto accaduto sul palco dell’Ariston. E non si parla d’altro nel Mercato dei fiori di Terlizzi, tra incredulità, rabbia e dispiacere per il gesto di Blanco, che sta dividendo l’opinione pubblica dello Stivale.
Che si tratti di una trovata pubblicitaria o di un impulso stupido mal trattenuto, il risultato per chi quei fiori presi a calci ogni giorno li produce con passione e amore, è identico. “Siamo tutti storditi, un po’ increduli”, confessa a Telebari l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Terlizzi, Michelangelo De Palma, che esprime il suo sentimento di dispiacere, comune al sindaco Michelangelo De Chirico.
Tra gli allestimenti dell’Ariston, infatti, potrebbero esserci proprio fiori prodotti a Terlizzi, in una filiera che parte da Sanremo e collega i florovivaisti di tutta Italia. “Non è escluso che parte degli allestimenti di Sanremo arrivi da Terlizzi – spiega De Palma, che ha la delega anche alla Floricoltura e Agricoltura – Non le rose prese a calci da Blanco, ovviamente, ma le essenze bulbose come tulipani, fresie, tuberi e ranuncoli, i cui bulbi sono distribuiti da un’azienda di Sanremo ai nostri floricoltori, che li coltivano e poi li distribuiscono per occasioni speciali proprio come il Festival”.
Comprensibile, dunque, lo sgomento della città di Terlizzi alla vista dello (almeno all’apparenza) sprezzante gesto del cantante, amato dai giovanissimi e vincitore dell’ultima edizione del Festival. “Se potessimo dire una cosa a Blanco – è il messaggio di De Palma – gli diremmo che così come noi rispettiamo e apprezziamo la sua opera artistica, ci piacerebbe sapere che anche lui fa lo stesso con il frutto del lavoro di tanti professionisti. Sarebbe bello se trascorresse una giornata al Mercato dei fiori di Terlizzi. Capirebbe quanta maestria, arte, pazienza e dedizione c’è dietro ogni fiore”.
“Il gesto sprezzante di ieri sera a danno delle rose rosse che aggraziavano il palco di Sanremo non ha reso onore all’arte musicale e alla sensibilità di Blanco, pur molto apprezzate – gli fa eco il sindaco De Chirico – Come sindaco di Terlizzi, città dei fiori, la ‘Sanremo del Sud’, non posso non evidenziare che l’esaltazione di qualsiasi forma artistica, sia essa musica o una composizione floreale, passa attraverso il rispetto della fatica, della sensibilità e della esperienza che c’è dietro ogni creatura, un testo musicale, una melodia, un fiore, una composizione. In diretta dal mercato dei fiori di Terlizzi, con orgoglio tra i commercianti e i produttori che anche a quest’ora stanno lavorando per esportare bellezza nel mondo, Sanremo compreso, parte il nostro invito a Blanco a venire a visitare le nostre serre, il nostro centro per la valorizzazione e commercializzazione del fiore e, magari, a cantare tutti insieme una tra le sue tantissime belle canzoni, in segno di riconciliazione tra due forme artistiche che, insieme, donano bellezza al mondo”.






