Da Roma a Brindisi per un viaggio alla scoperta dell’antica via Appia: “Roma Kaido” (Strade di Roma) è il titolo del programma giapponese che andrà in onda a marzo 2023 sulla tv nazionale nipponica NHK, e che avrà come focus la strada che collegava la ‘città eterna’ all’importante porto di Brindisium. La troupe ha fatto tappa anche a Venosa e Gravina, rimanendo affascinata dalle bellezze del territorio e dalle proposte gastronomiche.
È stata la coordinatrice Kayano Matsumoto a contattare le guide dell’associazione Calcarea affinché accompagnassero l’attore Mokomichi Hayami durante tutto il percorso a ritroso nel tempo: il “camminatore” nipponico infatti, che con il suo racconto aiuterà gli spettatori ad immergersi negli scenari storici italici, è entrato anche in un bar di Gravina per degustare una “tetta delle monache”, dolce tipicamente pugliese.
“La richiesta di collaborazione ci è arrivata direttamente tramite Facebook – spiega a Telebari Oronzo Rifino – hanno fatto dei sopralluoghi nei giorni precedenti al ciak”. Rifino è presidente di Epli Puglia e coordinatore di una rete di operatori turistici, “Terre di Murge Experience”, che raccoglie guide esperte abilitate e operatori del settore. Alcune delle guide hanno lavorato per la realizzazione del documentario, in particolar modo uno di loro ha girato una scena con Mokomichi per raccontare le particolarità di quel tratto della via Appia.
“Hanno mostrato entusiasmo per questa terra – continua Rifino – hanno voluto conoscere anche molte curiosità enogastronomiche e folkloristiche locali, facendo tante domande alla guida e artigiano Giuseppe Digennaro, ma soprattutto chiedendo notizie legate alla presenza romana a Gravina”. Non è mancato il consueto scambio di regali tra la troupe e le guide, tenendo conto dell’importanza che hanno i doni nella cultura nipponica.
“Sono rimasti inoltre piacevolmente sorpresi dalle differenze che si possono cogliere lungo tutto il percorso della via Appia, poiché attraversa diverse regioni, ognuna con le proprie caratteristiche – conclude il coordinatore di ‘Terre di Murge Experience’ – per loro del resto la via Appia è la prima autostrada del mondo”.








