Dalla ‘Cap d mort’ alla ‘fronza d’allor’, passando per il classico ‘papruss’. Non poteva mancare un pizzico di baresità nell’idea di Peppino Millella, uno dei volti più conosciuti di Fesca e San Girolamo, che dopo una vita da camionista ha scelto di mollare il lavoro da dipendente per aprirsi un’attività in proprio: un bancone per la vendita della frutta. “Non era possibile lavorare con ritardi nel pagamento dello stipendio per diversi mesi”, ci racconta. Di qui l’idea di andare controcorrente e aprirsi una partita IVA e provare a cambiare tutto con le proprie forze.
La dedica non poteva che andare alla propria mamma, nonna Graziella, che nel frattempo dispensa qualche consiglio culinario alle clienti e ai clienti di suo figlio Peppino. La grande sfida sarà ora quella di resistere ai meccanismi della burocrazia che, spesso e volentieri, rallentano l’iniziativa privata di chi cerca solamente di portare un piatto per mangiare a casa.






