La Venere di Botticelli nei panni di una moderna influencer che gira l’Italia. In bici a Roma, davanti al Colosseo. In piazza San Marco a Venezia, con smartphone al seguito per catturare un selfie. Ma anche a Polignano, sugli scogli, con alle spalle Lama Monachile. La nuova campagna di comunicazione realizzata da Enit (Agenzia Nazionale del Turismo) in collaborazione con il Ministero del Turismo punta su una delle donne più conosciute al mondo e una delle creazioni artistiche più apprezzate di ogni tempo: la Venere, appunto. E anche sulla Puglia.
La campagna di promozione turistica internazionale è stata presenta a Roma a fine aprile dalla ministra del Turismo, Daniela Santanchè. “Italia. Open to meraviglia” è il claim che trova posto all’interno di un video promozionale, sui cartelloni che verranno affissi nelle città e in ogni post di una ‘virtual influencer’ senza rivali attiva su Instagram con il profilo venereitalia23, sul sito Italia.it e su altre piattaforme social. Dove ora è spuntata anche l’immagine della Venere a Polignano a Mare.
Sono state infatti pubblicate sul profilo Instagram le prime immagini da Polignano. “Sono arrivata a Polignano a Mare. Terra del ‘blu dipinto di blu’. Una meraviglia che vi farà…volare”, scrive la Venere, citando e postando Domenico Modugno. “E se vi dicessi che Polignano a Mare è la località più accogliente del mondo, secondo i Traveller Review Awards 2023 di Booking.com? Tutto vero: qui è come sentirsi a casa”, scrive ancora.
Entusiasta sui social l’assessore al Turismo di Polignano, Francesco Muciaccia. “Open to meraviglia – scrive postando la foto della campagna – Polignano protagonista della nuova campagna Enit dedicata ai visitatori di Europa, Paesi del Golfo, USA, Centro e Sud America, Cina, India, Sud Est Asiatico e Australia. Proprio oggi due diverse produzioni internazionali hanno lavorato sul nostro territorio: la maison londinese Monsoon e la cantante polacca Karolina Leszko. Polignano si apre sempre di più al mondo”.
Tra i commenti, anche quelli di tanti cittadini a cui la campagna non è piaciuta. “Botticelli si starà rivoltando nella tomba”, scrive qualcuno. “Nove milioni di euro per questa roba? – aggiunge un altro webnauta, riferendosi al costo complessivo della campagna -. In Italia siamo indietro di 30 anni nel settore”. Opinioni diverse che giustamente alimentano il dibattito, ma c’è chi riporta poi la discussione sul focus. “Può piacere o no, ma il punto è: Polignano che viene scelta per questa campagna pubblicitaria. Ed essere accostati a monumenti quali il Colosseo è oggettivamente motivo di orgoglio”. Senza se e senza ma.








