Ylenia Bernardi ha l’adrenalina dei suoi 17 anni e la consapevolezza di una donna matura. Connubio perfetto per vincere il Puglia Women Code, il primo coding bootcamp tutto al femminile organizzato in Puglia, a Bari dal 21 al 23 aprile e promosso dall’associazione Puglia Women Lead di Gaia Costantino.
Lo scopo dell’evento, aperto a tutte le donne di qualsiasi età e preparazione informatica, è promuovere l’inserimento delle donne in ambito informatico, uno dei settori maggiormente soggetto a disparità di genere: il Women in Digital Scoreboard 2022 segnala infatti l’Italia al 21esimo posto tra gli stati europei per tasso di occupazione femminile nel settore del digitale.
Ylenia, con altre otto studentesse dell’I.T.T. “Panetti Pitagora” dell’indirizzo informatico, ha partecipato a questa tre giorni di formazione, tra lezioni di informatica e realizzazione finale di un sito web in gruppi eterogenei affiancati da tutor programmatori. Nonostante la competizione prevedesse la premiazione dei 3 progetti migliori e l’assegnazione di 5 borse di studio, a copertura totale o parziale messe in palio da Aulab – coding factory nata in Puglia nel 2014 – “si è creato un ambiente molto bello, di collaborazione non solo all’interno del gruppo, ma anche fra gruppi”, dice Ylenia, a dimostrazione della riuscita sinergia femminile possibile anche in ambito tech.
Certo, non sono mancati momenti di sconforto. Ylenia racconta che le compagne del suo gruppo, scelte dall’associazione Puglia Women Lead, erano più grandi di lei e nessuna proveniva da esperienze pregresse nel settore informatico o di programmazione. “Panico! Avevo capito di essere l’unica su cui le mie compagne potevano contare per realizzare il sito dal punto di vista pratico”, sorride. Per fortuna, le parole della madre Francesca Spina sono arrivate nel momento giusto: “Chiudi gli occhi, conta fino a cinque, respira e entra in quella stanza: hai tutte le capacità per farlo, vali e sei una ragazza intelligente”.
E di certo Ylenia è un tipo caparbio. “Dovevo e volevo portare a termine il lavoro in un modo o nell’altro. Bisognava mettere da parte l’ansia e ridimensionare le idee per renderle effettive, così da presentare il nostro compito”. La studentessa e il resto del team hanno lavorato sodo e, benché il gruppo non sia risultato tra i primi tre, Ylenia è riuscita ad accaparrarsi la prima borsa di studio a copertura totale per il corso Full stack developer Hackademy Full time – una formazione intensiva di programmazione della durata di 3 mesi – “per le capacità di team leading dimostrate, di gestione delle difficoltà e pronta risoluzione dei problemi”. Un bel trampolino di lancio che le permetterà di entrare in contatto con le aziende leader nel settore.
“Quando sulla slide è comparso il mio nome in cima tra le vincitrici di borsa ho pensato che probabilmente ci dovesse essere un errore. Ho guardato la ragazza accanto a me e le ho chiesto ‘Io? Ma è veramente il mio nome?’; mi hanno chiamata sul palco e sono scoppiata a piangere dalla gioia, abbracciando tutte le altre ragazze dell’associazione. Non ci potevo credere stesse capitando a me”. Una giovane donna forte e dolce, con un trascorso doloroso che le ha forgiato un carattere combattivo, volenteroso e dinamico. Lo dimostrano le numerose attività in cui Ylenia si impegna a scuola, tra cui quella di responsabile musicale di Radio Panetti.
“Sono contentissima – dice Ylenia – e ora più che mai è il momento di continuare a studiare per perseguire ciò che amo. Il campo dell’informatica e della programmazione mi affascinano; e pensare che è nato tutto per caso, con un PON di robotica a 11 anni, con la scuola media Tommaso Fiore, per cui partecipammo ai mondiali della RoboCap in Canada posizionandoci al quarto posto”. Ora davanti a lei si aprono tante porte, ma Ylenia ha la testa sulle spalle e, nonostante la giovane età, è ben consapevole dell’opportunità che ha fra le mani e non ha alcuna intenzione di farsela sfuggire: “Cerco di cogliere le occasioni il prima possibile, perché basta mettere tutta te stessa in quello che si vuole e i risultati si ottengono sempre”.
Premiata anche Luisa Bavaro, anche lei studentessa del Panetti. “Ci complimentiamo con Ylenia Bernardi e Luisa Bavaro, nostre speaker-redattrici di Radio Panetti”, scrive la web radio della scuola.








