Al panificio Santa Teresa preparano il famoso pane di San Nicola, uno dei tradizionali prodotti baresi legati al passaggio in città dei pellegrini. Si tratta di una delle tante usanze nella marcia di avvicinamento alla Sagra di San Nicola. A spiegarla sono gli stessi panificatori, in uno di quei locali “museo” che resistono alla commercializzazione del centro storico.
Del resto il cammino verso il 7, l’8 e il 9 maggio è lungo e prevede numerose tappe di avvicinamento, a cominciare dall’apertura della mostra fotografica “Apulia monumentale”, a cura della Soprintendenza per le belle arti, che fa vedere attraverso le immagini originali di Romualdo Moscione com’era la Basilica di San Nicola alla fine del 1800, prima cioè di una consistente opera di rimozione di tutte quelle aggiunte, interne ed esterne, avvenute a partire del ‘500. Una mostra non a caso ospitata dal Portico dei pellegrini, oggetto di un’importante opera di restauro e che torna a disposizione come contenitore culturale oltre che per quella che è la sua naturale funzione.
E a proposito del Corteo Storico, Elisa Barrucchieri, che con la sua Res Extensa porterà le sue danzatrici in questa edizione diretta da Nicola Valenzano, ha svelato nel nostro Buongiorno Bari alcuni dettagli in più su come si svolgerà la giornata del 7 maggio.







