Impossibile non notarlo in tutta la sua statura, fisica e professionale. Giuseppe Scoditti, attore e comico nato e cresciuto a Bari, ha conquistato il red carpet del Festival di Cannes di fianco a Nanni Moretti. Ripreso e rimbalzato in mondo visione grazie – anche – al balletto del cast de ‘Il Sol dell’Avvenire’ sulle note di ‘Voglio vederti danzare’ di Franco Battiato.
Scoditti ha raccontato il suo percorso di formazione e l’inizio della carriera nella nostra trasmissione ‘Telebari social night’, nell’intervista che vi riproponiamo in apertura. “Ho fatto un film con Nanni Moretti. Non mi sarei mai sognato di poterlo dire – aveva annunciato attraverso i suoi canali social alla vigilia dell’uscita del film nelle sale cinematografiche – Ho fatto un film con il mio idolo di sempre, Nanni Moretti. Ecco. Adesso avrei troppe, troppissime cose da dire ma è impossibile raccontare la quantità infinita di sensazioni incredibili che mi attraversano in questi giorni. Posso solo dire che è come se Nanni io l’avessi conosciuto da sempre. Già dal nostro primo incontro. Era come se fosse uscito direttamente dallo schermo di casa mia a Bari quando mio papà metteva per me e mio fratello le videocassette dei suoi film. Insomma uno di famiglia. Uno zio, un parente, un amico. Ce lo vedo bene al tavolo con i miei genitori. Per altro l’ho invitato spesso ma lui fa il vago. Quindi niente. Andate al cinema. Il film è bellissimo. Uno dei suoi più belli”.
Ora Scoditti è a Cannes con Nanni Moretti, a incassare 13 minuti di applausi in sala alla premiere del “Sol dell’avvenire” in concorso, dopo la standing ovation della stampa all’incontro ufficiale per il film in gara per la Palma d’oro.






