Le Barbie OOAK (dall’inglese “one of a kind”) sono delle Barbie uniche nel loro genere, solitamente dei pezzi vintage che vengono risistemati, ripuliti, e accessoriati con abiti diversi rispetto a quelli che avevano in origine.
Milena Minopoli, artista pugliese con la passione della pittura e del disegno, circa tre mesi fa ha deciso di disfarsi delle sue vecchi Barbie risalenti agli anni ’70 e ’80. “Non volevo buttarle ma non potevo nemmeno tenerle – racconta a Telebari – erano in cantina da tantissimo tempo, e così le ho sistemate e vendute in un batter d’occhio, e mi sono immediatamente accorta di quanto fossero richieste dai collezionisti”.
A essere molto ambite in particolar modo sono quelle con abiti storici, i vestiti vengono cuciti su misura e personalizzati, ovviamente dietro c’è un lavoro minuzioso e certosino, poiché i dettagli sono fondamentali. Le sue bambole hanno persino slip, calzini e gioielli: tutto rigorosamente realizzato a mano. “Dopo il lavoro con le macchine da cucire bisogna fare tutto a mano per realizzare bottoni, perline, ricami e merletti”, ci dice.
La sua passione è stata ereditata dalla nonna, morta a 106 anni, che adorava collezionare bambole di ogni genere e cucire per loro gli abiti. Dopo aver venduto le sue vecchie Barbie, Milena ha quindi cominciato ad acquistare dei veri e propri lotti di esemplari vintage, utilizzando piattaforme come EBay e Vinted. Il pezzo viene poi lavorato e rivenduto, e la clientela proviene anche da Spagna e Francia. “Non pensavo fosse più facile vendere una bambola rispetto a un quadro – confessa sorridendo – il prezzo poi varia in base all’anno a cui risale la bambola e ai costumi, solitamente oscilla tra i 30 e i 100 euro”.








