Un gelato al gusto dell’inclusione sociale e della tutela della salute mentale. Un gelato artigianale che mette insieme diverse esperienze del territorio per raccontare delle storie, per far vivere un’esperienza multisensoriale, per favorire processi di integrazione delle persone più fragili. È l’idea di Rocco Naviglio, artigiano del gelato, che nella sua bottega a Foggia ha dato vita ad un nuovo prodotto utilizzando alcune materie prime che hanno un sapore unico e speciale: il miele ‘Volìo’, che favorisce l’inserimento lavorativo di persone in fragilità sociale, ed i taralli dolci alle mandorle di Brecciolosa, realizzati da persone affette da problematiche psicosociali o psichiatriche ospiti della struttura socio-residenziale Casa per la Vita ‘Brecciolosa’ di San Marco la Catola.
“Il gusto di questo nuovo gelato nasce dall’idea di unire le realtà di Ortovolante, Casa Brecciolosa e la mia bottega, basata sulla volontà di valorizzare temi per me fondamentali, che ci accomunano, come il territorio, la sostenibilità e rivalutazione sociale – spiega Rocco Naviglio -. È un gelato con materie prime semplici, ma che raccontano tanto. Come i taralli dolci alle mandorle di Brecciolosa, realizzati dagli ospiti con problematiche legate alla salute mentale, il miele ‘Volìo’, la cui produzione favorisce l’inserimento lavorativo di persone con fragilità diverse, e la mela annurca campana dell’Agrimontana. Questo gusto rappresenta un progetto importate, che guarda all’integrazione sociale e alla sostenibilità ambientale e del territorio”.






