“Sono qui da 4 anni e ho pensato di rendermi utile, non voglio restare tutto il giorno a casa a dormire facendo niente: grazie a chiunque vorrà sostenermi, in qualunque modo possibile”. Questo, in sintesi, è il messaggio che Keli ha deciso scrivere con un pennarello su un grande cartone che ormai da tempo lo accompagna in giro per Bari: da un quartiere all’altro, con l’obiettivo di ripulire le aiuole da erbacce e immondizia.
Keli arriva dalla Nigeria e col passare dei mesi ha raccolto il plauso di tanti comitati cittadini. L’ultimo, in ordine di tempo, arriva dall’associazione ‘Il Lungomare che Vorrei’ di Santo Spirito. A scrivere sui social è la presidente Rosa Petruzzelli: “Ecco un esempio di integrazione, oltre che di efficienza del servizio”, si legge in un post pubblicato su Facebook questa mattina, corredato da un video che documenta il lavoro di Keli e da una foto del suo inseparabile cartello.
Tanti i commenti di approvazione firmati da cittadini che hanno manifestato l’intenzione di aiutare il ragazzo, alle prese con la pulizia di corso Umberto, anche offrendogli un lavoro stabile. “Bravissimo, educato e grande lavoratore – è scritto tra i commenti -, davvero volenteroso. Una persona da stimare. Fa quello che avrebbero dovuto fare i percettori del reddito di cittadinanza piuttosto che andare a lavorare in nero…”.







