Decine di migliaia di persone sono rimaste bloccate a Black Rock City, nel deserto del Nevada, dove era in corso il Burning Man Festival. Le forti piogge hanno trasformato il terreno in fango e non è stato possibile lasciare o entrare nell’area per giorni: le strade sono state riaperte solo lunedì pomeriggio, dando il via al processo di chiusura ufficiale del festival. L’ accesso a Black Rock City è stato interdetto venerdì primo settembre a causa del maltempo, che ha trasformato “la Playa”, in un enorme palude fangosa impraticabile.
Tra gli oltre 700mila partecipanti al festival più estroverso e controverso del mondo, c’è anche il rampollo della ”dinastia” Natuzzi: Pasquale Junior. Tramite il suo profilo Instagram è stato possibile seguire le disavventure di quello che doveva essere un evento di puro divertimento e stravaganza (per intenderci, il dress code del Burning Man Festival è tra i più ricercati al mondo).
Pasquale Junior ha raccontato del disagio durante i tre giorni fermi nel fango, dei danni alle roulotte ferme nel deserto. Ma, sempre tramite social, ha trasmesso tutto il supporto e l’amicizia nata tra i partecipanti all’evento.
Qui la nostra intervista a PJ Natuzzi in occasione della sfilata Dolce & Gabbana ad Ostuni lo scorso luglio.








