Spazzatura o esperimento sociale? È il velo di mistero che avvolge tre quadri abbandonati accanto a dei cassonetti, fotografati da Chia Ra e finiti su ‘Viaggi del Degrado’: una pagina Facebook che conta quasi 110mila follower.
Nella foto, quindi, tre tele che sembra stiano viaggiando per la città. Al momento dello scatto, Chia Ra era nel quartiere Libertà, uno dei più popolari di Bari. All’altezza del civico 223 di via Nicolai, per l’esattezza, praticamente ad angolo con via Manzoni. “Mi hanno colpito questi quadri, lì per strada – racconta a Telebari -. Mi sono chiesta il perché siano stati gettati”. I soggetti rappresentati sulle tele sono difficili da decifrare: tre quadri semplici e complessi, dai contorni neri su sfondo principalmente bianco che sembrano rappresentare dei corpi umani, uno dei quali accovacciato e circondato da pennellate rosse che sembrano provenire dalla testa.
Tre tele che, come sottolinea Chia Ra, “erano integre, intatte e ancora bianche, per nulla sporche. Le ho fotografate perché ho pensato avessero un significato particolare, che fossero lì per uno scopo e non fossero state buttate a caso”. Dipinti “itineranti” che pare stiano vagando per Bari. Tra i commenti al post, infatti, qualcuno è sicuro di averli avvistati anche in altri luoghi della città. In corso Alcide De Gasperi, ad esempio, appena qualche giorno prima.
Chia Ra, quindi, suggerisce una chiave di lettura interessante. “A mio parere lo scopo era sicuramente mostrarli – dice -, farli vedere probabilmente per suscitare una sorta di esperimento sociale: nel momento in cui li ho visti ho pensato avessero un legame contro la violenza sulle donne, soprattutto dopo lo scandalo della violenza a Palermo”. Il vero significato di questi quadri non lo sappiamo, per ora. Ma sicuramente sono la testimonianza che “spesso anche per strada, magari vicino a un cassonetto – conclude Chia Ra – si può trovare il bello, nel brutto”.








