Cappellini al posto dei lampioni, una scia colorata che corre sulle teste dei turisti che attraversano la strada Arco Basso a Bari vecchia. È l’idea partita da un residente della famosa strada delle orecchiette di Bari e che ha coinvolto tutti, ognuno mettendoci del proprio per rendere più bella la via.
“Abbiamo collaborato tutti per dare un look nuovo alla nostra strada. – dice Nunzia, una delle più celebri pastaie del borgo antico – Già lo facciamo con le orecchiette colorate e in più abbiamo aggiunto questi cappelli. L’iniziativa è stata di un ragazzo che ha un B&B qui vicino favorendo tutti. Perché già arrivavano tanti turisti in questa strada, ma adesso sono incuriositi da questi cappelli e fanno tante foto. Il nostro arco lo abbiamo rinnovato. E il vero look è quando si accendono le luci, con tanti colori, creando una atmosfera bellissima. Sembra di stare in un’altra città. Ma noi è qui che dobbiamo stare, crescere e rinnovarci e far crescere la nostra bella Bari”.
Un modo alternativo per decorare un pezzo della città, per regalarle una suggestione tutta nuova. Un’idea semplice, quella di prendere cappelli di ogni tipo, di stoffa, di paglia, a tesa larga, e soprattutto di tanti colori per poi illuminarli con una semplice lampadina e stenderli tra un terrazzo e l’altro affacciati su strada Arco Basso così da rendere la viuzza un piccolo pergolato stelle colorate.
“Mi piace tanto perché è pieno di colori e rende la strada molto calda e accogliente. Mi piacerebbe che una cosa del genere fosse fatta anche nel mio Paese, in Israele”, dicono due turisti in giro per le strade di Bari vecchia. Dunque un’ulteriore attrattiva per le tante persone visitano la città, ne attraversano i vicoli e che ora trovano una bella sorpresa ad attenderli, soprattutto di sera quando il sole cala e le decorazioni prendono vita.







