Sono passati nove anni dal primo tattoo fatto da Giacomo Triggiani. Il giovane talento di Capurso non ha mai avuto dubbi su quale sarebbe stato il suo futuro: fare il tatuatore. Nato con la matita tra le dita, il dono del disegno Giacomo l’ha custodito gelosamente nel corso della sua vita. Ma una dote se non supportata da un doveroso studio, a volte, resta sola e chiusa nel cassetto dei desideri. E questo l’ha subito compreso il ragazzo di Capurso, che dopo aver conseguito il diploma all’Istituto d’Arte di Bari, è volato a Roma per studiare il mondo dei tatto e formarsi in una delle accademie più prestigiose.
Tornato in Puglia, Giacomo ha mosso i suoi primi passi da tatuatore e dopo un anno ha aperto il suo centro Tatto: “Jack Tattoo”. Ma così come per il mondo della moda, le tendenze mutano seguendo un flusso molto veloce e anche il mondo dei tatuaggi subisce la velocità del cambiamento. A tal proposito Giacomo ci racconta: “ Se penso al primo tatuaggio fatto direi che ne ha fatta di strada la moda dei tatuaggi. La prima stellina, coperta dopo pochissimi giorni con una rondine colorata, ha lasciato posto a stili davvero molto vari. Mi sono specializzato inizialmente negli stili Trash Polka e Water Color, e sono ancora tutt’ora quasi un must per i miei clienti. Ma ad oggi la moda del tatuaggio sta virando verso uno stile realistico sempre più preponderante”. Jack, avendo studiato l’arte del disegno e non essendosi improvvisato come tatuatore, non ha riscontrato alcun problema con lo stile realistico. Anzi colleziona sempre più dipinti sulla pelle dei propri clienti tatuando i soggetti che hanno rapito i loro cuori. “Tatuo sempre più volti di figli, con il concetto della famiglia che resta sovrana e assume un valore tanto importante, un tattoo è per sempre così come lo sono figli e genitori. Un po’ meno divertente risulta la richiesta che spesso mi viene posta dai fidanzati che prontamente diventano ex. Ricordo una richiesta particolare fatta da un ragazzo, il quale mi chiese una cover sul nome tatuato della sua ex fidanzata con un volto: il volto della ragazza in questione. Ma in realtà i soggetti che continuano ad essere protagonisti della pelle, da un po’ di anni, sono i leoni. Potrei ripopolare una savana con tutti i leoni che ho tatuato e continuo a tatuare”.
Il giovane tatuatore di Capurso si è posizionato al primo posto durante la ‘Millennium Tatto’ portando in studio l’ambito trofeo Best Realistic: “E’ stato sofferto questo premio- racconta- Eravamo in tanti e tutti bravissimi. Ho tatuato per ore un’intera gamba, utilizzando un nuovo stile, Realistic Horror, ispirato alle leggende dei film horror. Grazie al gioco di luci ed ombre possibili in questo stile di tatuaggio, il disegno prende vita sul corpo del padrone”. Tra leoni, ritratti e miti horror, Jack Tatto, il ragazzo di un piccolo borgo pugliese, con l’arte tra le mani e l’umiltà nel cuore, ha un solo motto nella sua vita: “Studiare e migliorarsi sempre”.








