C’è chi corre assaporando la salsedine e chi si rilassa con lo sguardo perso nell’orizzonte, ma anche qualche turista temerario pronto a trovare il momento giusto per bagnarsi. Il lungomare di Santo Spirito si presenta così nei primi giorni di novembre. Il periodo estivo è ormai finito, ma le temperature gradevoli contribuiscono ad animare il quartiere barese: sul molo ci sono i pescatori, ormai pochissimi, con i loro gozzi. Il pesce pescato viene venduto sui banchi del mercato, mantenendo intatta una tradizione secolare.
A presidiare sulle vecchie origini del mestiere c’è l’associazione Marinai di Santo Spirito: gli aperitivi a bordo delle barchette, una delle iniziative più apprezzate degli ultimi due anni, continuano a svolgersi senza sosta. Dopo il grande afflusso di turisti provenienti da ogni angolo della Puglia – ma anche dall’estero, durante i mesi estivi – adesso i protagonisti sono i residenti del quartiere.
L’associazione, quindi, continua a lavorare per far vivere il mare di Santo Spirito anche in inverno. Nei prossimi giorni sono in programma visite guidate che coinvolgeranno anche piccoli studenti. Un modo per animare il quartiere e sensibilizzare i più piccoli sull’importanza del mare. Viverlo d’inverno, del resto, ha un sapore ancor più speciale. Lo sa bene una delle figure storiche di Santo Spirito: Oronzo Fiorentino, per tutti don Oronzo, 82 anni e una vita dedicata al mare. Dopo aver venduto la sua imbarcazione continua a dispensare consigli alle nuove leve e a rassicurare tutti sui benefici dell’acqua e dell’aria di mare.







