Non è stato un Natale tranquillo per una donna barese a causa di una caduta per strada, nel quartiere Carrassi, che le ha procurato varie lesioni. Il motivo della caduta? L’asfalto rovinato, afferma la cittadina. La signora Annamaria, di professione maestra in una scuola materna del capoluogo pugliese, ha subito l’incidente qualche giorno fa, mentre si recava al lavoro, per il suo ultimo giorno di scuola prima della pausa natalizia.
La donna, racconta a Telebari la propria disavventura: “Mancavano pochi minuti alle 8, mi stavo recando al lavoro ed ero arrivata nel punto dove avevo parcheggiato la mia auto, in viale Papa Giovanni XXIII. Sono salita sul marciapiede, che si trova al centro della carreggiata e divide le due corsie, ho fatto appena due passi e sono caduta di faccia per terra, perdendo l’equilibrio a causa della strada dissestata grazie alle radici degli alberi, che rendono la pavimentazione irregolare”. La donna racconta di essere rimasta a terra per un po’ e di avere perso conoscenza per qualche attimo. “Fortunatamente, un passante mi ha soccorsa e mi ha aiutato a rialzarmi, e poi sono finita al pronto soccorso per tutti gli accertamenti del caso – denuncia – Trauma facciale, cervicale e varie contusioni, in più sto passando dei giorni terribili a causa dei fortissimi dolori dovuti alla caduta, che non mi permettono di svolgere regolarmente, e senza dolore, le più semplici attività quotidiane. Mi hanno prescritto anche altri esami clinici, per capire se ho subito ulteriori danni fisici, e speriamo che non ce ne siano. Sul viso, mi ritrovo un grosso ematoma ed escoriazioni varie”.
“In quegli attimi ho davvero avuto paura di morire – conclude la maestra -, e poteva andarmi decisamente peggio. L’asfalto di quel viale è messo davvero male a causa delle radici degli alberi, e non è possibile che nessuno pensi a risolvere questo vecchio problema. Mi era già capitato in passato, sempre per lo stesso motivo. È terribilmente pericoloso, potrebbe inciampare chiunque, e invito chi di dovere a sistemare la zona incriminata, giornalmente molto frequentata anche da anziani che vanno al mercato. Non ho passato un Natale sereno, questo episodio mi ha molto scossa”.







