“Una famiglia si ricongiunge in un abbraccio. Dopo mesi di attesa, G. ritrova sua moglie e i suoi cinque bambini di età compresa tra i 3 e 9 anni, da tempo bloccati a Gaza, in Palestina, dove si sta combattendo una delle guerre più atroci dei nostri tempi”. A raccontare la storia a lieto fine è Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto, che dai suoi profili social descrive un commovente momento di ricongiungimento familiare, ricordando la drammatica situazione che stanno vivendo migliaia di persone. “G. ci ha chiesto aiuto per facilitare la fuoriuscita dei suoi familiari dal fronte di guerra – spiega il sindaco – Abbiamo preso molto a cuore la sua storia, perché il disperato grido d’aiuto di un padre non può essere ignorato. Da quel momento, è partita una silenziosa macchina organizzativa coordinata da Comune di Bitonto e Cooperativa Auxilium”.
“Dopo le nostre costanti interlocuzioni con l’Ambasciata italiana in Egitto e il Consolato italiano a Gerusalemme, i familiari di G. sono riusciti ad ottenere il visto per lasciare la loro terra natale – è il lieto fine – In questo momento sono tutti al sicuro: li ospiteremo a Bitonto e daremo loro la possibilità di poter iniziare una vita migliore. Una vita senza guerre, armi e soldati. Una vita in cui i figli di G. potranno giocare liberamente, senza il timore di dover vivere nascosti per colpa delle bombe. Bitonto, anche in questo caso, dimostra di essere una comunità accogliente: una comunità solidale, vocata alla pace e sempre pronta ad aiutare chi ne ha più bisogno. E oggi concedetemi di essere ancora più orgoglioso di rappresentare questa meravigliosa comunità”.








