In sottofondo i colpi di phon, poi le sforbiciate a quei ciuffi di capelli troppo lunghi, mentre le pennellate di colore come onde si infrangono sulle ricrescite delle clienti di sempre e delle nuove arrivate. L’hairdresser Loredana Facchino è tagliata per questo mestiere, che svolge con amore e stile da 33 anni, prima come dipendente in un salone del salotto buono di Bari, e da qualche mese nel suo negozio in via Fanelli 206/23 A. Una storia di imprenditoria femminile che va controcorrente rispetto a chi oggi è costretto a chiudere i battenti e cessare le proprie attività, perché piegato dal caro affitti e dall’exploit degli abusivi a domicilio. Loredana ha aperto il suo emporio di bellezza “Tagliati per lo stile” sposando la politica del low cost, offrendo a uomini e donne restyling, cure del cuoio capelluto approfondite e look di tendenza a prezzi molto più bassi della media nazionale e barese.
“Diciannove euro per piega e taglio, 39 con il colore. Ho deciso di proporre ai miei clienti tariffe convenienti per andare incontro alle esigenze di tutti. C’è gente che per anni ha evitato di andare dal parrucchiere proprio per i folli incrementi dei listini, finendo per trascurare la propria cute e la cura del sé”. Una situazione ben delineata nel 2022 dal Codacons, a seguito di un’indagine Istat sui prezzi per categorie di beni e servizi, da cui è emerso come il capoluogo pugliese sia tra le realtà più care d’Italia in cui si arriva a spendere in media 27 euro per un taglio donna, contro i circa 11 euro di Napoli. “Punto sulla qualità, sulla professionalità e sulla velocità oltre che sulla quantità, creando un rapporto di fiducia con chi decide di affidare la sua chioma alle mie mani e a quelle del mio staff. Perché avere costi calmierati spinge poi la gente a concedersi un trattamento o una coccola in più anche due volte a settimana, riuscendo così a staccare dalla frenesia della quotidianità e a ritagliarsi momenti di relax per il corpo e la psiche – spiega la titolare a Telebari -. La mia più grande soddisfazione è vedere le persone felici: alzarsi dalle nostre poltroncine, guardarsi allo specchio e sorridere dinanzi alla propria immagine, sapendo di aver prestato loro ascolto, conforto e aver esaudito i loro desideri”.





