Un evento che ha bloccato l’intero Nord America, dal Messico al Canada: tutti fermi con il naso all’insù per ammirare l’eclissi di sole totale, un ‘sole nero’ che ha fatto impazzire la gente del posto e migliaia di turisti. Tra questi c’è Ivan Salerno, 38enne barese di Bitritto, in vacanza in Messico con un amico. Ieri, nel giorno più atteso da esperti e appassionati di astronomia, i due erano a Durango. E proprio da lì hanno potuto guardare e documentare dal vivo tutta la bellezza di uno spettacolo che ha fatto già il giro del mondo.
“È stato l’evento astronomico più incredibile che abbia mai visto – racconta Ivan a Telebari -, quasi non riesco a descriverlo. È stato commovente, l’eclissi mi ha stregato. Sono stati i quattro minuti più incredibili della mia vita. Quattro minuti pazzeschi in cui il mondo sembrava essersi fermato: il buio piombato a mezzogiorno, come il crepuscolo o come le prime ore della notte, con la gente che urla e salta di gioia”.
“Sono ancora euforico, incredulo ed esterrefatto – continua Ivan nel suo racconto -. Rivivo quei momenti in cui il sole sembra la luna, la luna sembra un’ombra minacciosa che sta oscurando il sole, ma in realtà lo sta esaltando. E infine appare un anello perfetto: spesso, lucente, chiaro e nitido. In quel momento non servono più gli occhialini, devi solo ammirare e gridare di gioia con chi ti è vicino. E ieri eravamo davvero in tanti. È stato tutto meraviglioso”.
Quella di ieri, lunedì 8 aprile, è stata l’eclissi solare totale più lunga tra quelle visibili dagli Stati Uniti fin dal 1806: quattro minuti e 26 secondi, per l’esattezza. Dall’Italia in tanti hanno seguito l’evento grazie a diverse dirette streaming che hanno avuto inizio a partire dalle ore 19 (italiane, appunto) con il momento più saliente arrivato intorno alle 20. In Italia, per ammirare un evento simile dal vivo, bisognerà aspettare fino al 2 agosto del 2027.







