Una bandiera molfettese era presente nell’orchestra dell’Arena di Verona per ‘Una, nessuna e centomila’, concerto di Fiorella Mannoia nato per sensibilizzare il pubblico sulla tematica della violenza di genere, andato in onda su Rai 1 l’8 maggio. A portare alta l’asta pugliese è stata (tra gli altri) Adriana Zanna, studentessa diciottenne del liceo classico Leonardo da Vinci di Molfetta e violoncellista al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. “È quasi scontato dire che è un’esperienza che non pensavo di fare ad appena 18 anni ed è stato bellissimo”. Adriana si divide tra lo studio scolastico e le lezioni di musica, prossima alla laurea in strumento. Quella per il violoncello è una passione nata sin da bambina, ci racconta Adriana, su impulso della mamma violinista. “Studio il violoncello da 10 anni e non pensavo di poter arrivare su un palco così grande, in un tempio della musica come l’arena di Verona agli inizi della mia carriera musicale – afferma la ragazza – chiaramente in Conservatorio teniamo prove e concerti in formazioni come l’orchestra, ma è stato completamente diverso poter far parte di un mondo come quello dello spettacolo e della musica leggera in televisione, mondo che avevo sempre visto da lontano, senza poterlo toccare con mano”. Dopo aver inviato una domanda di messa a disposizione per l’occasione, arriva la chiamata da parte dell’orchestra ‘Saverio Mercadante” di Altamura. E il sogno diventa realtà.
Adriana esprime a Telebari tutto lo stupore, la meraviglia, l’entusiasmo della sua età, e soprattutto di una ragazza consapevole dell’importante messaggio che, tramite quelle note, si è voluto trasmettere. “Per l’esperienza ringrazio l’orchestra dell’Arena – dichiara – Inoltre, bellissimo è stato l’intento della performance di ‘Una, nessuna e centomila’: anche noi a scuola ogni anno, quotidianamente e non solo il 25 novembre, parliamo di una tematica problematica importante come la violenza sulle donne e i professori fanno un gran lavoro, insegnandoci l’educazione psicologica che dovrebbe estirpare il problema alla radice. Nel mio piccolo ho ritrovato molto di quello che facciamo a scuola nell’esperienza sul palco”, conclude Adriana Zanna. E Adriana non è stato l’unico giovane talento pugliese a celebrare l’evento a Verona: sul palco anche Nicole Posa, giovane musicista di Acquaviva.








