“Tutto è iniziato con le indimenticabili acconciature grintose degli anni ’70. Poi sono arrivate le permanenti ed i tagli più moderni. Da qualche tempo, invece, la moda del capello ha virato verso i colori luminosi e scintillanti. C’è anche chi mi chiede di farli blu, come Rose Villain…”. A raccontare le tappe del suo viaggio, all’interno di una super longeva carriera, è Angelo Alberto Musto: per tutti Gilberto, fondatore e titolare dell’attività ‘Parrucchiere Gilberto’ di Bari, al quartiere Carbonara, che quest’anno compie 50 anni.
Gilberto, che di anni ne ha quasi 68, è nato a Cabimas, in Venezuela, ma trasferitosi in Italia da bambino è ormai un carbonarese DOC. Era il 1974, infatti, quando proprio a Carbonara decise di aprire il suo negozio con in tasca gli attrezzi del mestiere, le competenze acquisite dai colleghi più esperti in precedenti esperienze da giovane aiutante e tanto entusiasmo. “Dopo aver affinato le mie abilità lavorando in alcuni dei negozi più storici della città – spiega a Telebari -, decisi di aprire il mio salone in via Ospedale di Venere. Una scelta che si rivelò azzeccata, tanto da dover trasferire l’attività in via Francesco Pepe, dove siamo oggi, in un locale più ampio che adesso ospita anche una cabina estetica e un solarium”.
Un vero e proprio salone di bellezza a gestione familiare. Con Gilberto, infatti, da qualche tempo lavora anche la figlia Grazia che ha seguito le orme del padre. “Ha completato gli studi sia come parrucchiera sia come estetista – racconta, orgoglioso, papà Gilberto -. Una diversificazione che ha permesso al salone di offrire una gamma completa di servizi di bellezza, integrando la cura dei capelli con trattamenti estetici. È anche merito suo se siamo diventati un punto di riferimento per la comunità carbonarese. Molti considerano il nostro locale una seconda casa: un posto in cui si sentono accolti e coccolati. Un senso di appartenenza costruito attraverso anni di dedizione e professionalità”.
Anni che sono diventati ben 50, da quel lontano 1974, ma Gilberto guarda al futuro con immutato entusiasmo. “L’idea è quella di continuare a lavorare con mia figlia Grazia – conclude -, che presto mi darà anche la gioia di diventare nonno. Dopo la maternità, mi ha già detto di voler continuare a perfezionare le sue competenze con alcuni corsi di aggiornamento. Noi, nel frattempo, rimoderneremo il salone con un restyling per offrire ai nostri clienti un ambiente ancora più accogliente e all’avanguardia”. Clienti e non, che Gilberto aspetta martedì 4 giugno, a partire dalle ore 18, per festeggiare insieme il traguardo del mezzo secolo di attività.








