Gli artisti pugliesi hanno da sempre dato grandi soddisfazioni nei talent show italiani. Erano pugliesi, salentini per l’esattezza, i vincitori della primissima edizione di XFactor: gli Aram Quartet. Era barese il pupillo di Ambra Angiolini nell’edizione dello scorso anno, Gaetano De Caro, così come il primo classificato della nona edizione Giò Sada. Per non parlare dei tantissimi talenti sfornati dalla scuola di Amici: da Antonino Spadaccino ad Emma Marrone, da Leonardo Lamacchia ad Alessandra Amoroso. Ma se nella scuola di Maria De Filippi la campanella non è ancora suonata, al banco del Talent di Sky i quattro giudici (Manuel Agnelli, Jake La Furia, Paola Iezzi e Achille Lauro) stanno già cercando una nuova stella del pop italiano.
A provare ad ottenere il loro posto nel mondo musicale, da Taranto, ci hanno provato i giovanissimi Moonquakes (terremoti lunari). Andrea, Emilia e Stefano tra i 17 e 20 anni, si autodefiniscono ironicamente Liverpugliesi, rivendicando allo stesso tempo le loro origini e l’amore per i fantastici quattro di Liverpool: i Beatles. Camicie a pois e capigliature retrò, la loro bravura e il loro gusto musicale non sono passati inosservati. La loro cover di “Please Mr. Postman” (singolo di debutto dei Marvelettes) ha ottenuto l’approvazione di tutti i giudici del talent: la loro esibizione conta, ad oggi, più di centomila visualizzazioni ed innumerevoli commenti di apprezzamento per i tre ragazzi di Taranto, che dopo aver superato così i primi step della selezione si dovranno preparare per i temutissimi bootcamp. Sorte molto diversa è toccata ai baresi Redroom, che hanno lasciato perplessi i giudici e sono dovuti tornare nel capoluogo pugliese a mani vuote.








