Lei, dal visino angelico che spunta sotto il cappello a falda larga, avvolta in un magnifico abito di pizzo. Lui in un particolarissimo smoking che accarezza il volto della sua dolce dama. Una foto-cartolina di sposi d’altri tempi che siamo abituati a immaginarci tra le navate di una chiesa oppure dinanzi a Palazzo di Città. E invece stavolta la location è del tutto inedita, perché il matrimonio della coppia in questione si è svolto sul Ponte Acquedotto di Gravina in Puglia, con rito civile, e dinanzi anche a decine di turisti arrivati in città questo weekend per visitare proprio il luogo di cultura, in occasione delle Giornate del Fai. Le nozze da favola sul viadotto monumentale settecentesco, che collega il nuovo borgo all’antico insediamento rupestre – da pochissimo ristrutturato e munito di illuminazioni di ultima generazione – hanno incantato i fortunati invitati e numerosi cittadini, infiammando, però, la polemica via social. “Sposarsi sul Ponte, luogo del Fai, nelle giornate del Fai… Non permettendo ai turisti di visitarlo con facilità”. E ancora: “Bellissimo, ma si è creato un precedente… Non sapevo che il Ponte si potesse affittare per eventi e cerimonie private”. “Sinceramente – scrive Maria – questo tipo di evento non mi piace: il nostro Ponte è un sito storico di grande valore, che va ammirato e visitato e non venduto come location. Mi chiedo: si può organizzare un matrimonio nel Colosseo?”.
Sono solo alcuni dei commenti di disapprovazione, comparsi sotto le foto dei novelli sposi. Video, immagini e dirette di questo inaspettato evento hanno riempito le bacheche dei gravinesi, corsi subito alla ricerca dell’identità della coppia. Ebbene, la curiosità sicuramente più gradita è che i due giovani pare non siano cittadini del comune barese, né tantomeno pugliesi, ma entrambi residenti a Milano: lui, designer di un marchio di sneaker, originario dell’Ecaudor, e lei cofandatrice dello stesso brand, di origini russe. Sembrerebbe che i due turisti si siano innamorati della città murgiana, dopo esser stati portati qui in visita da alcuni loro amici. Da quel momento nelle menti e nei cuori dei due sarebbe nata l’idea di celebrare il matrimonio proprio sul Ponte Acquedotto, già set scelto da moltissime produzioni cinematografiche e ammirato in tutto il mondo per la sua unicità.







