Il mondo delle arti marziali è in lutto per la perdita della Maestra Agnese Barbone, una vita dedicata al karate e all’Aikido, sempre a fianco del Maestro Vito Simmi, punto di riferimento a Bari da più di mezzo secolo, con tante generazioni accolte nella palestra Kyohan Simmi, ora allo Stadio Della Vittoria. Agnese Barbone, Maestra Benemerita 7* dan karate 5* dan Aikido, arbitro nazionale e conosciuta in tutto il mondo, aveva 78 anni.
“Se n’è andato un pezzo di storia delle arti marziali italiane – è il ricordo di una delle sue più care allieve, Annamaria Clary – La maestra Agnese nella sua vita si è dedicata sempre alla famiglia e alle arti marziali insieme al marito, il maestro Vito Simmi. Nella loro palestra in 65 anni di attività sono passati migliaia di bambini, adolescenti, adulti a cui lei ha sempre dispensato insegnamenti ma anche amore, affetto, comprensione”. La maestra Agnese è stata la prima donna in Italia a conseguire la qualifica di maestro nel karate e nell’Aikido, disciplina di cui è stata pioniera in Italia, e anche il primo arbitro donna in Italia. Maestro benemerito di karate, 5 dan nell’Aikido fiduciario regionale per l’Aikido per la regione Puglia, spiega la sua allieva. “I riconoscimenti, i premi, le medaglie sono tante, per elencarli tutti non basterebbe un solo articolo, ma ciò a cui lei tenevadi più era vedere crescere i suoi atleti – è la commozione di chi l’ha stimata e l’ha amata – Oggi ci lascia un pilastro delle arti marziali, ma soprattutto un punto di riferimento per tutti i suoi atleti”.
“Nell’aikido che lei praticava e amava tanto, chi arriva alla tanto ambita cintura nera può indossare l’hakama, il tradizionale pantalone giapponese con 7 pieghe. Quelle 7 pieghe non sono lì a caso ma rappresentano i 7 valori dei samurai – è l’insegnamento – Gi, onestà e giustizia; yu, il coraggio; Jin, la compassione; rei, il rispetto; Makoto, la sincerità; meiyo, l’onore; chugi, la lealtà. Questi sono i valori che la maestra Agnese ha sempre seguito nella sua vita e ha sempre insegnato ai suoi allievi, anzi, ai suoi guerrieri, come amava definirci. Il dolore e il vuoto che lascia sono immensi, ma i suoi guerrieri sono qui pronti a continuare nel suo insegnamento perché l’aikido della maestra Agnese Barbone possa continuare a vivere nel suo ricordo. Domo arigatou gozaimasu, Agnese Sensei”.
I funerali si terranno domani, giovedì 31 ottobre, alle 16.30 nella Basilica di Santa Fara.







