Un’arte al posto di un’altra arte: a sostituire l’incanto della Mediateca regionale pugliese è una scuola di recitazione teatrale, cinematografica e di danza, “Oltrepalco ricerche teatrali”. La storica location degli appassionati cinefili, in via Zanardelli 30, che per anni ha rappresentato uno scrigno con oltre 4000 titoli tra libri e riviste, oltre 3000 film, video e altri supporti audiovisivi e più di 33.000 manifesti cinematografici originali, è stata trasformata in una scuola di arti performative, contenitore d’avanguardie espressioniste. “Non è stata una scelta programmata”, racconta a Telebari la direttrice artistica Rossella Amoruso, ma è scaturita da un’opportunità da non perdere. “Ho deciso di rilevare il posto nella primavera 2024, appena saputo che era un locale disponibile”, dichiara, evidenziando l’immediato attaccamento e la visione che ha per questo nuovo spazio, aperto, dopo aver risolto atti burocratici, il 16 settembre 2024.
La trasformazione dell’ex Mediateca ha richiesto un attento lavoro di adattamento delle aree presenti. Pur essendo già un luogo comodo e senza barriere architettoniche, sono stati effettuati interventi significativi, come l’abbattimento di muri e l’installazione di un pavimento specifico per danza. I corsi offerti si rivolgono a tutte le età, partendo dai quattro anni, e sono pensati per bambini, ragazzi, adulti amanti del teatro, della danza, gente che desidera prendersi cura del proprio corpo e riscoprire il valore dello spazio personale. “Abbiamo diversi attori molto grandi, persone della fascia della terza età, che ci chiedono di organizzare corsi di pittura, corsi di lettura”, spiega Amoruso, sottolineando l’inclusività del progetto e l’intenzione di creare un ambiente aperto a tutti. La nascita di questa nuova realtà nel quartiere San Pasquale di Bari rinnova il legame con l’arte, nello stesso luogo in cui circa 40 anni prima veniva piantato il seme della conoscenza.






