Sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Sono questi i tre pilastri che hanno spinto Nicolò Semeraro, 23enne originario di Martina Franca e studente dell’Università degli studi di Bari , ad appassionarsi al tema ambientale; passione che l’ha poi portato a presentare domanda ed essere selezionato per il “3rd International Student Leaders Meeting on Sustainability” che si terrà a Seghedino, in Ungheria, dal 10 al 12 aprile. Una semplice curiosità coltivata da Nicolò che, grazie anche alla rappresentanza studentesca, lo ha portato a organizzare eventi, seminari e clean-up per avvicinare e sensibilizzare gli studenti al tema ambientale.
Lo ISLMS è un importante evento organizzato dall’università di Seghedino e dalla UI GreenMetric che selezionano, tra le candidature, studenti provenienti da tutto il mondo che rappresentano rispettivamente le loro università e dibattono sul tema della sostenibilità tra soluzioni, alternative e obiettivi futuri. Così Nicolò Semeraro, dopo aver fatto domanda, è stato positivamente accolto dagli organizzatori e farà parte dei 70 studenti che parteciperanno all’evento a Seghedino.
Nella lettera di motivazione, il 23enne oltre a esprimere le affinità con il suo percorso di studi, ovvero Scienze e tecnologie alimentari, sottolinea anche il suo impegno costante in questi anni all’interno dell’università sul tema ambientale. Questo traguardo infatti, rappresenta solo il continuo del suo percorso perché, oltre alla sensibilizzazione su queste tematiche, Nicolò ricopre anche il ruolo di rappresentante per RUSS (Rete delle università per lo sviluppo sostenibile) ed è anche coordinatore della commissione Sostenibilità del Consiglio degli studenti, oltre che svariate partecipazioni a convegni nazionali. Lo studente è stato protagonista e promotore del tema della sostenibilità all’interno dell’università e, partendo da una scarsa partecipazione agli eventi, ha visto la crescita del bacino d’interesse da parte degli studenti, divenuti maggiormente consapevoli e sensibili sul tema ecologico ed ambientale.
“Questa è il coronamento di un lavoro durato tre anni”, afferma lo studente che presenterà, nelle tre giornate dell’evento, un power point esponendo il contributo dell’Università degli studi di Bari nei confronti dell’impatto ambientale, oltre a proposte e obiettivi che si programma di raggiungere nel biennio 2025-2027.








