Un cartello, una panchina e il gioco è fatto. Simone Longo ha 25 anni, risiede a Usmate Velate (vicino Milano) e ha creato un format che sui social sta conquistando migliaia di persone. Armato di un cartellone e tanta empatia, Simone si siede in punti strategici – come ha fatto sul lungomare di Bari – per invitare gli sconosciuti a condividere pensieri ed emozioni. Uno dei suoi cartelli recitava: “Siediti qui se hai avuto una brutta giornata”, un messaggio che ha profondamente colpito i passanti, spingendoli a sedersi accanto a lui e a condividere i loro pensieri più intimi.
L’idea del format è nata osservando la mancanza di fiducia tra le persone a Milano: “Ho iniziato con bigliettini anonimi – spiega Simone – Scrivevo frasi che potessero confortare, osservavo da lontano con una videocamera, e tutte le volte che tornavo indietro si creava una chiacchierata che mi arricchiva. Da lì ho voluto provare a unire un’idea in cui parlassi con una persona ma che fosse totalmente uno sconosciuto, e da qui è nato il “Siediti Qui E..””
Il messaggio di Simone è chiaro e potente: non bisogna aver paura di parlare dei propri problemi e mostrarsi vulnerabili. “Siamo tutti abbastanza – è uno dei messaggi che cerco di trasmettere – L’amore per se stessi e l’accettazione sono fondamentali.” Uno degli episodi che racconta con maggiore emozione è quello in cui ha dato a una donna un bigliettino con scritto “Sei sempre abbastanza” e una rosa. “Era visibilmente abbattuta. Dopo un quarto d’ora sono tornato e l’ho vista piangere. Abbiamo parlato, e mi ha raccontato del periodo difficile che stava vivendo. Quel momento mi rimarrà impresso per sempre,” racconta Simone Longo.
Il format sta avendo un grande impatto sui social, ma Simone sottolinea: “Non mi interessa il numero di visualizzazioni. Sono felice di riuscire a portare un lato più umano e autentico in una routine che online spesso è frenetica e superficiale.”








