Una classica espressione dialettale barese, che improvvisamente diventa un gelato: il gusto “trimone a vento” è la stravagante idea di “La Stazione”, uno dei più importanti bar di Gravina di Puglia, che recentemente ha voluto proporre questo gusto dal nome bizzarro, eccentrico, che potrebbe risultare incomprensibile a chi non conosce bene la Puglia, ma molto caro a chi è pratico nell’usare espressioni colorite originarie della propria terra.
“Trimone”, appunto, in barese significa stupido, sciocco, ma col rafforzativo “a vento” diventa più significativo. “L’idea è nata grazie al suggerimento di un gruppo di amici – racconta Gianfranco Colonna, titolare del bar “La Stazione”, ai microfoni di Telebari – È solo da una settimana che proponiamo questo gusto particolare, ma sta avendo un successo enorme, soprattutto tra le donne. Il pubblico femminile ama questo nuovo nome del nostro gelato”. E per rappresentare al meglio la curiosa novità del momento, dal gusto noci pecan e frolla sbriciolata, è stato lanciato anche uno slogan. “Ognuno di noi nella vita ha conosciuto anche per un momento un “trimone a vento” – continua Gianfranco Colonna – oggi ti do anche l’occasione per offrirgli un gelato dedicato a lui: questo è il mio slogan. Sono tutti davvero incuriositi, e lo saranno anche i numerosi turisti che affolleranno la città”.
Una novità partita con il piede giusto, che sembra stia andando a sostituire un altro cavallo di battaglia del locale. “Il gusto “orgasmo” è famosissimo nel mio bar – conclude – ma adesso “trimone a vento” sta andando fortissimo e può diventare il nostro pezzo forte. Sono specializzato nel dare nomi particolari al mio gelato: in passato ne ho proposto alcuni chiamati con i nomi di vaccini per il Covid. Il gusto “trimone a vento”, però, sarà ogni giorno in vetrina. È pronto a essere il cavallo di battaglia di quest’estate”.






