C’era una volta un rito contadino. Nella zona in cui si trova la chiesa di Santa Fara, uno dei monumenti religiosi più simbolici della città di Bari, è custodita un’antica tradizione: la Festa delle spighe. Un culto di origine campagnola, dedicato a Santa Fara, protettrice dei contadini, festeggiato in quel pezzo di terra, all’epoca fertile zona di campagna, in cui oggi staziona la maestosa basilica a lei dedicata. Prima ancora che sorgesse la parrocchia, durante l’atteso periodo di raccolta, i lavoratori della terra si riunivano nell’ultima domenica di maggio per onorare la santa, a loro tanto cara, e dare il via alla celebrazione. Alla festa, in cui partecipavano principalmente agricoltori locali e intere famiglie, vi era una nutrita rappresentanza di donne contadine, e il simbolo della ricorrenza era la spiga.
Ma il culto popolare di Santa Fara è nato a Bari vecchia: ancora oggi, la statua della santa viene portata nella chiesa di San Michele, nel borgo antico, dove viene venerata dai fedeli proprio nel luogo dove nel 1929 si è generata l’antica tradizione religiosa. Per molti anni, dunque, la zona di Santa Fara ha avuto il suo rito contadino. Oggi, la Festa delle Spighe è celebrata nell’ultimo mercoledì di maggio, con messe, rosari e, nei giorni precedenti, con lo spostamento della statua della santa presso altri luoghi come il Monastero di Santa Scolastica, l’lRCCS Maugeri Bari, dove viene celebrata una messa insieme agli ammalati, via Orfeo Mazzitelli (tappa inserita negli ultimi anni), e il Quartierino (via Martiri d’Avola), prima di rientrare nella propria parrocchia.
Mercoledì 28 maggio, dunque, sarà il giorno principale della Festa delle Spighe di Santa Fara: si comincerà con la santa messa, prima della tradizionale processione e della benedizione solenne delle spighe sul sagrato della basilica. Nel giorno seguente, la statua farà visita a Parco Adria, mentre venerdì ci sarà la processione mariana nel giardino del convento di Santa Fara. La festa si concluderà sabato 31 maggio con uno spettacolo musicale di Amelia Milella e gli Stars, e la partecipazione di Antonella Genga e Brando Rossi, che si terrà sul sagrato della basilica intitolata alla venerata santa. Per molti anni, dunque, la zona di Santa Fara ha avuto il suo rito contadino.






