Mare cristallino, piccole insenature tra scogli e frangiflutti levigati, quasi un quadretto a olio incorniciato dai lampioni dell’elegante lungomare Imperatore Augusto. Il paradiso a Bari esiste e non è una cartolina d’epoca, né una foto ritoccata ad arte su Instagram, è realtà. I veri barivecchiani, molti dei quali super tifosi biancorossi, passano la loro estate proprio qui, concedendosi un bagno nell’incantevole specchio d’acqua che sorge nei pressi di Santa Scolastica, accanto all’ultima area parcheggi situata alla fine del porto.
Una sorta di lido pubblico, completamente gratuito, nato per caso negli anni ’80, probabilmente dopo mareggiate che hanno cambiato il destino di questo tratto di litorale, trasformandolo in un luogo intimo. Un posto che i residenti portano nel cuore, uno scorcio segreto tramandato di padre in figlio e curato nei dettagli da chi lo frequenta da sempre. L’angolo del paradiso dei baresi piace anche ai turisti più curiosi, sempre alla ricerca delle spiagge meno affollate e incontaminate, che ogni anno decidono di tornarci perché ormai parte di quella grande famiglia.
Peccato che accedervi non sia così facile: per poter accomodarsi sugli scogli piatti e stendere il proprio telo o magari allestire un angolo per tornei di burraco fronte mare, bisogna necessariamente utilizzare una scaletta in legno un po’ rudimentale che rende poco agevole il tutto. Però, il fascino di questo pezzo di costa fuori dal tempo è così autentico, verace, da riuscire a spazzar via ogni pensiero.






