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sabato 16 Ottobre 2021
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Amaro Lucano, la bottiglia ‘special edition’ parla barese: a realizzarla l’artista Michele Volpicella – FOTO

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I Sassi sono ‘decontestualizzati’, si intersecano e aggrovigliano come fili di antichi telefoni. Le finestre non hanno infissi, ogni casa è un rifugio. “Perché, come scriveva Tommaso D’Aquino, tra la nostra anima e il nostro corpo vi sono tante piccole finestre: da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena, solo l’amore le può spalancare tutte insieme e di colpo, come una raffica di vento”.

Sono bastate poche parole e un’opera, ora in America, a conquistare l’etichetta dell’edizione limitata dell’Amaro Lucano. Un’esperienza inedita per Michele Volpicella, artista barese partito dall’Accademia delle Belle Arti della città e adesso finito nei canali dell’e-commerce internazionale dell’azienda che produce liquori e distillati da un secolo e mezzo. Michele Volpicella, infatti, firma la veste artistica della bottiglia dell’Amaro Lucano, special edition “Grandezza di ricordi storici”. Una novità che porterà l’artista barese in mostra in giro per l’Italia con eventi dedicati, a partire dal museo della Lucano a Pisticci, dal Lucano store di Matera e (probabilmente) dalla vetrina della Rinascente a Milano.

La biografia di Michele Volpicella è lunga e ricca di esperienze. “Ho frequentato le lezioni di Hector Saunier, direttore dell’Atelier Contrepoint de Paris, e del maestro cinese Zhang Huinan direttore del Beijing Chinese Character e del City Calligraphy Institute – scrive di sé – Sono descritto dai critici come soggetto dotato di realistica e spiccata sensibilità cromatica, per cui le tele tendono a staccarsi dalla figurazione abituale, acquistando pregio nei colori come nelle stesse sceneggiature ricche di echi nordici, avvolte e sospese in un’atmosfera silente che potremmo definire metafisica”. Volpicella ci tiene a ricordare che “non dipingo i Sassi perché sono in galleria di Matera, ma ho vinto concorsi in Puglia con scorci tratti dai Sassi, come testimoniano un catalogo di quattro volumi del Maggio Barese del 1999 o il primo premio nel Concorso Città di Casamassima del 1995” (tutte le informazioni sono sul sito www.michelevolpicella.com).

L’incontro con la famiglia del cavalier Pasquale Vena, fondatrice e proprietaria della Lucano, è avvenuto quasi per caso e il colpo di fulmine è stato immediato. “Si sono innamorati di un mio quadro che ora è in America – racconta Michele Volpicella – ma io non faccio copie: ecco perché ne ho realizzato uno per loro, e da qui l’idea di trasferire i miei disegni sull’etichetta della bottiglia”. Il nome “Grandezza di ricordi storici” è ispirato allo studioso ottocentesco francese François Lenormant, che dopo un viaggio in Basilicata scrisse: “A fianco all’Italia che tutto il mondo conosce, esiste, quando ci si inoltra nell’estremo meridionale, una seconda Italia, sconosciuta, che non è meno interessante dell’altra, né inferiore per bellezza di paesaggi e grandezza di ricordi storici. L’estrema difficoltà di comunicazione, la mancanza di strade, il terrore dei briganti e, forse, soprattutto, il disagio degli alloggi, hanno tenuto lontano i viaggiatori da questa bella regione, dove i costumi conservano il loro aspetto pittoresco”.

Il disegno – che ora sarà oggetto di un’importante campagna promozionale – riproduce i Sassi ‘decontestualizzati’. “Agglomerati di case che formano lunghi ghirigori come i fili del telefono – spiega Volpicella – Forme cubiche di solidi che si sovrappongono, riproposte colorate per attribuire eleganza formale e tonale, senza copiare fedelmente la realtà ma cogliendone la profonda ispirazione”.


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