“Sulle scritte selvagge, comparse nei giorni scorsi, sarà realizzata una vera e propria lavagna a cielo aperto. Uno spazio dedicato alle parole e alle emozioni, con l’amore in prima linea”. È così che l’AncheCinema ha deciso di combattere il vandalismo ‘no vax’. Due settimane fa qualcuno ha deciso di imbrattare la facciata del contenitore culturale di corso Italia con diverse scritte contro il vaccino anti Covid. Sabato mattina, a suon di pennellate, partirà la controffensiva dei gestori del teatro “per lanciare – spiegano- un forte messaggio di civiltà, condivisione e rispetto per la città di Bari”.
A ripulire la facciata saranno le associazioni Retake e Rotaract, personaggi del mondo dello spettacolo come Antonio Stornaiolo e gli operai dell’azienda Vitalvernici. Una volta ripulito poi, il muro ospiterà una grande lavagna a cielo aperto. “All’interno dell’AncheCinema – spiegano ancora dal teatro – saranno a disposizione gessetti colorati che permetteranno, a chiunque lo desideri, di scrivere sulla nuova parete dichiarazioni, sogni, disegni o semplici pensieri. Un’idea nata per creare una tela a disposizione di tutti con una sola ed unica regola: il rispetto per le persone, la città e l’ambiente”.
Un’iniziativa che ben si inserisce nel progetto di riqualificazione della facciata dell’AncheCinema che punta a valorizzare e rendere contemporaneo l’aspetto dell’edificio. Si mira a creare un fil rouge tra l’esterno della struttura polifunzionale e le attività innovative ospitate all’interno. Il progetto si propone di rappresentare, sulla parte superiore della facciata, una dinamica opportunità per artisti emergenti, come è già accaduto per il murale dedicato a Ennio Morricone, maestro che l’AncheCinema celebrerà il 29 gennaio con la prima visione nazionale del documentario “Ennio” di Giuseppe Tornatore.








