“Signora mi dica da dove chiama e stia tranquilla, risolviamo noi”. L’operatrice della sala radio è l’agente Isabella. Dall’altra parte del telefono c’è Angela (nome di fantasia), ha 89 anni e ha chiamato la centrale della Polizia Locale di Monopoli per raccontare la sua storia. Si presenta con voce tremante, dice che è malata, riferisce che ha perso un figlio da poco e descrive la sua solitudine. È stanca, non ha le energie per andare in Posta e ritirare la sua pensione. Poi lancia l’allarme: “Ho fame, ma non ho neanche le forze per cucinare”.
La macchina organizzativa della Polizia Locale, a questo punto, inizia a muoversi. Isabella chiede ad Angela via, numero civico e piano. E a casa dell’anziana arrivano gli agenti Alessandro, Modesto e Vincenzo. Vorrebbero prepararle la cena, ma nel frigo ci sono solo delle uova scadute. Gli agenti, però, non si perdono d’animo e contattano i servizi sociali ed i volontari della Protezione Civile dell’associazione Atlantis.
A questo punto è Silvio, un volontario dell’associazione, a raggiungere la Caritas di Monopoli, dove, in pochi minuti, prenota un pasto caldo e lo consegna a casa di Angela. “I servizi sociali – fanno sapere dal Comando di Monopoli – da oggi assicureranno all’anziana donna alimenti e generi di prima necessità. Ieri sera ha vinto il grande cuore della comunità di Monopoli. Da ieri sera Angela non è più sola”.







