L’annuncio è molto originale e non passa inosservato: c’è un terreno che rischia di rimanere dismesso, e il proprietario cerca associazioni che vogliano prendersene cura. Un’area da 7mila metri quadri, da concedere ai cittadini per riscoprire e curare la natura in città. La curiosa ‘call’ è stata diffusa da Francesco Addante, barese proprietario di un terreno a pochi passi dal teatro Kismet, non lontano dal parco commerciale di Santa Caterina. “Terreno di 7mila metri quadri a Santa Caterina, a 8 minuti dalla stazione Centrale di Bari – si legge nell’annuncio proposto online – Lo concedo in comodato d’uso gratuito (3 anni rinnovabili) per utilizzo orto sociale didattico in cambio di manutenzione e pulizia periodica”. A disposizione un contatto telefonico: 3533349503.
Francesco spiega che “il terreno è agricolo e in parte edificabile, libero e predisposto per uso parcheggio”. “Si tratta di un bellissimo pezzo di terra circondato da alberi di ulivo, che vorrei donare alla città concedendolo in comodato d’uso per un creare orto botanico e didattico – racconta l’uomo – Vorrei affidarlo a cittadini e associazioni, che possano garantire manutenzione e cura, creare orticelli e abbiano l’obiettivo di tornare a contatto con la natura”. La pandemia nella scelta di Francesco ha giocato il suo ruolo. “Si spera che a breve ci sarà finalmente l’allentamento delle misure di contenimento dei contagi – sorride – quindi sarebbe bello tornare a incontrarci e socializzare, magari proprio in spazi all’aperto e nel verde”.
La convenzione che ha in mente Francesco è un comodato d’uso, inizialmente per tre anni ma rinnovabili. “Bisogna portare l’energia elettrica, regolarizzare il pozzo artesiano – racconta – dunque ci sono da mettere in conto alcune spese che vanno ammortizzate nel tempo: ecco perché ho pensato di stabilire un periodo di tempo minimo, prolungabile su accordo delle parti”. I primi interessati si sono fatti avanti: non solo associazioni, ma anche una donna umbra che vorrebbe trasferirsi a Bari per vivere in campagna. La lista è certamente destinata ad allungarsi.







