“Dopo quattro giorni di attesa ad Amsterdam, concerto dei Rolling Stones annullato: Mick Jagger positivo al Covid”. Recita così il post pubblicato ieri sera sui social da Angelo, 39enne di Noicattaro, partito da Bari per assistere al live della band britannica in programma ieri sera alla Johan Cruijff Arena e rimasto a bocca asciutta per via della positività al Covid riscontrata dal 79enne leader del gruppo a poche ore dall’inizio dell’evento.
“Una sfiga tremenda – racconta Angelo, oggi ancora ad Amsterdam, a Telebari -. Sono venuto qui con Giovanni, uno dei miei migliori amici. Siamo fan dei Rolling Stones e grandi appassionati di musica. Io ho anche una mia band, suono il piano e la chitarra, ed i brani degli Stones sono quasi sempre nelle nostre scalette: da Miss You a Sympathy For The Devil. Non sono mai stato a un loro concerto, questa sarebbe stata la mia prima volta: appena usciti i biglietti, a marzo, li abbiamo comprati”.
Volo prenotato con grande anticipo e arrivo ad Amsterdam venerdì. “Una mini vacanza di cinque giorni – continua Angelo – che ieri avrebbe dovuto raggiungere il suo apice. Siamo arrivati allo stadio intorno alle 16. Abbiamo mangiato qualcosa, fatto un giro tra gli stand e alle 18 siamo entrati. Superati i tornelli, mentre eravamo sulla scala che porta al prato, è arrivata la doccia fredda: gli steward ci hanno detto di uscire, non siamo riusciti neanche a vedere il palco. Ma forse è stato meglio così”.
Lo sconforto inziale, infatti, lascia spazio a un’analisi più lucida. “Sono innamorato di Amsterdam – conclude Angelo -, questa è la terza volta che ci vengo e la disavventura che abbiamo vissuto mi permetterà di tornarci. Ieri poi, all’uscita dello stadio, è successa una cosa bellissima. Nella tristezza generale dei fan, due artisti di strada, con una chitarra e una fisarmonica, hanno iniziato a suonare chiamando a raccolta almeno 400 persone. È sbucato un ragazzino, avrà avuto 20 anni, era la reincarnazione di Mick Jagger: bravissimo. Siamo stati lì un paio d’ore, abbiamo anche suonato insieme, ed è stato davvero emozionante”.








