Nella prima fotografia correva l’anno 2017. “Welcome to Lido Rimmato”, è il saluto ironico ripetuto sugli scatti postati nei mesi (tanti) di attività social. “Tutto è cominciato per gioco – raccontano a Telebari i gestori della pagina Facebook che denuncia con simpatia le condizioni del porto di Torre a mare – ma oltre lo scherzo, c’è molta preoccupazione reale su quello che accade ogni giorno nell’indifferenza generale”.
Qualche giorno fa sul sito di Telebari avevamo pubblicato un articolo in cui mostravamo le fotografie dell’angolo di porto di Torre a mare, diventato ormai da tempo meta di bagnanti, e anche di qualche turista. Il “lido dei poveri”, è stato ribattezzato dai frequentatori più assidui della spiaggia, stanchi di dovere cercare alternative low cost al salasso delle spiagge private anche pugliesi. Numerosi e scatenati i commenti al pezzo. Qualcuno ci ha fatto notare che – in verità – da anni esiste una pagina Facebook che pubblica foto e video ironici (dal retrogusto un po’ amaro, per la verità) sul “Lido Rimmato”, come il nome immaginato per lo stesso profilo social.
“Una pagina che nasce dalla voglia di mettere in evidenza come Torre a mare aveva un porto turistico, ora diventato spiaggia con tanto di bagnasciuga, ombrelloni e lettini – dicono i fondatori della pagina – Comprendiamo che la cosa faccia divertire chi ci capita per caso, ma abbiamo visto comparire anche gazebo, fornacelle, automobili sulla banchina”.
I promotori della pagina ricordano anche che “nel porto vige il divieto di balneazione – è il monito, tra un post simpatico e una foto sarcastica – L’abbiamo anche fatto presente alla polizia locale, ma senza successo. Ai genitori suggeriamo di non fare nuotare tra le barche i bambini, è pericoloso: sotto la sabbia infatti si nascondono bottiglie rotte e pezzi di vetro”.







