Una recensione per lamentare l’aumento dei prezzi e denunciare come “non si possa pensare di recuperare i mancati guadagni in questo modo, visto che gli stipendi dei clienti non sono aumentati”. Immediata la replica del ristoratore. “Anni fa ci eravamo ripromessi di non rispondere più alle recensioni di Tripadvisor più o meno alla trentesima mail in cui ci venivano offerte 10 recensioni top a soli 100 euro – è la risposta infastidita – Ma forse questa è realmente utile per chiarire un paio di punti”.
Stavolta è il pub Factory di Bari a non risparmiare spiegazioni ‘colorite’ ai clienti che bocciano l’esperienza nel locale stile industriale di Picone. Non il primo caso di ristoratori esasperati delle critiche (non sempre giustificate, almeno nei toni) degli avventori: tanti gli esercenti che negli anni hanno denunciato l’esistenza di un vero ‘mercato delle recensioni’, messo in piedi da speculatori.
L’ultima recensione al Factory è arrivata su Tripadvisor a giugno. “Posto frequentato spesso negli anni passati, ideale per una birra o un buon hamburger in compagnia –scrive il cliente – Prodotti di qualità, personale giovane e gentile e prezzi giusti fino poco fa. Purtroppo nelle ultime visite post periodo Covid ho notato che i prezzi sono aumentati molto, e questo fa riconsiderare tutto. Capisco le difficoltà del momento, ma non si può pensare di recuperare i mancati guadagni in questo modo, gli stipendi dei clienti non sono aumentati, anzi! Non so come stiano andando gli affari, ma questi ristoratori che aumentano i prezzi secondo me meritano che i clienti frequentino meno i loro locali”.
Immediata la replica del locale, con toni volutamente forti e tanto di “scusate per lo sfogo”. Nel merito, il Factory risponde che “i prezzi sì, sono aumentati, di ben 50 centesimi – raccontano i gestori, con chiosa ironica – Come è aumentato il prezzo del petto di pollo (da 4.2 a 7.6 euro al chilo), del pane, della carne, della carta, raddoppiate le bollette, pare sia a causa della guerra”. E ancora. “Per 10 anni e poco più siamo sempre stati il pub a Bari con i prezzi più contenuti nonostante facessimo (quasi) tutte le preparazioni in casa – confessano – Avremmo potuto pompare i prezzi aggiungendo un #gourmet qui, un #homemade là, un #geppettodocet ma…boh, siamo scemi. E poveri”. Infine la considerazione. “Per quasi tre anni qualunque cosa pare fossa colpa nostra. Aumentano i positivi? Colpa dei pubs! La gente non vuole il green pass? Colpa dei pubs! Dobbiamo richiudere tutto? Eh, signora mia, colpa di questi giovani scriteriati che la sera vivono, lei prego continui pure ad andare in giro senza mascherina che tanto i giovani sono il problema”.








