Libri incastonati in un antico portone: il curioso scatto arriva da Lucera e ritrae libri curiosamente incastrati nel portone. A fotografare il singolare allestimento che sembra quasi un piccolo quadro, è stato Ernesto De Maio, che ha postato l’immagine sui social, ricevendo in poco tempo una pioggia di ‘Mi piace’.
De Maio, originario di Foggia, è rimasto estremamente intrigato dalla particolarità della vicenda: il palazzo in questione è un edificio storico situato in via D’Auria, e sembrerebbe essere appartenuto alla famiglia Cavallo. Oggi purtroppo è dismesso e versa in condizioni di fatiscenza, ma fino a qualche tempo fa era diventato sede di un’associazione culturale, e il portone fu incendiato probabilmente a scopo intimidatorio nei confronti dell’associazione stessa. Alcuni giovani di Lucera hanno quindi deciso di ricucire le lesioni provocate dal fuoco con dei libri, volendo lanciare un importante segnale: la cultura come unica arma vincente contro la violenza fine a se stessa. “La cultura deve arginare la sopraffazione”, dichiara a Telebari De Maio.
Nonostante il nobile gesto, non mancano le critiche di alcuni utenti Facebook. C’è chi lamenta ad esempio la mancanza di rispetto nei confronti di questi volumi che, in quanto emblema del sapere, non dovrebbero essere utilizzati per far fronte ad un atto vandalico: “allo scempio dell’incendio dell’antico portone si è aggiunto anche quello di mettere, come tappo al buco, sotto le intemperie dei libri. La cultura a mio avviso non merita ciò, potevano mettere assi di legno e chiodi con un costo irrisorio”, dice una voce critica.







