Entrare in una toilette e sorprendere un rospo che sguazza nella tazza del water non è certamente un’esperienza che capita tutti i giorni. Eppure è successo domenica mattina nel Rifugio Comunale San Francesco di Conversano: Valentina, volontaria e studentessa di veterinaria, era in bagno quando si è accorta della presenza di una simpatica creatura all’interno del WC, ossia un rospo smeraldino, ribattezzato poi Agostino.
“Dopo cani, gatti, piccioni, rondini, falchetti, gechi, serpenti, insetti di tutti i generi e topini di tutte le dimensioni, il nostro presidio zooantropologico si arricchisce di un nuovo elemento, dalle spiccate doti subacquee e di risalita. Benvenuto Agostino. Forse era un principe … nessuno ha pensato di baciarlo?”, ha scritto ironicamente il Rifugio sui social.
L’ipotesi più probabile, è che l’animaletto sia risalito attraverso la fossa biologica, poiché la struttura non è collegata alla fogna cittadina. Agostino è stato prontamente rimesso nel proprio habitat anche grazie all’aiuto del Dottor Angelillo, veterinario del Rifugio, che lo ha liberato in un’oasi di Conversano in prossimità del lago di Sassano. Il Rifugio Comunale, gestito dall’Associazione Amici degli Animali, si occupa principalmente di recuperare e accogliere i cani randagi presenti sul territorio e si prende cura di loro sterilizzandoli, vaccinandoli e chippandoli, rendendoli così idonei per le adozioni.
La favola di Agostino ha avuto un lieto fine, e dopo la piccola disavventura l’anfibio è finalmente tornato in natura, magari nella speranza di trovare qualcuno che lo trasformi in principe.






