Una vicenda che ha dell’incredibile, una storia che ha subito attirato l’attenzione del popolo dei social e che adesso conosce il suo lieto fine. È quella di Donato Cippone, noto commerciante barese, che nei giorni scorsi ha salvato i volumi di un’enciclopedia che qualcuno aveva abbandonato in un cassonetto di carta e cartone. La circostanza aveva fatto storcere il naso a molti, ma tutto è bene quel che finisce bene. I libri, infatti, sono stati donati a una 14enne di Monopoli. Una ragazzina, da sempre interessata alla lettura, che ora li custodisce gelosamente nella sua cameretta.
La giovane ‘divoratrice’ di libri, che appartiene a una famiglia modesta, grazie all’iniziativa di Cippone ha avuto così l’opportunità di adottare i dodici volumi dell’Enciclopedia Universo: un vero e proprio ‘tesoretto del sapere’, gettato via nella spazzatura, che versa ora in perfette condizioni dopo essere stato tirato a lucido dal volenteroso negoziante. La ragazzina viene descritta come una vera e propria ‘cima’, un talento in erba che organizza gruppi di lettura assieme ai coetanei della sua città.
La storia, ripresa anche da diverse testate nazionali, ha dei risvolti che non smettono ancora di stupire. “È una faccenda sensazionale – racconta Cippone a Telebari -. Ho incontrato chi ha gettato l’Enciclopedia, lui si è reso conto della gravità del gesto e mi ha chiesto se posso occuparmi di altri libri che ha bisogno di smaltire”. Dopo aver postato la foto dei tomi su Facebook, il negoziante barese è stato subissato di telefonate, e in molti vorrebbero stilare un dettagliato elenco di libri che non possono più conservare, in modo da donarli a chi invece vorrebbe averli.
Sono arrivate chiamate da ogni dove, persino da Roma. L’idea di Cippone, assieme all’Associazione Onda Verde Puglia, è quella di creare un servizio completamente gratuito che permetta di fare da tramite tra chi vuole cedere i propri volumi e la persona interessata a riceverli. Si tratta di un’iniziativa di elevato rilievo culturale, che l’Associazione ha intenzione di porre al vaglio delle Istituzioni locali, in modo da renderla più concreta. “Insieme possiamo fare qualcosa – conclude Cippone – e potremmo arricchircene tutti”.








