Per le strade di Santo Spirito si nascondono dei preziosi bijoux di architettura Liberty, testimonianza di una borghesia che fu e che vedeva il quartiere sul mare come meta di villeggiatura per i bitontini e i baresi benestanti. Ad affiancare le maestose e imponenti ville, ci sono infatti le loro “sorelle minori”, i cosiddetti “villini”: strutture non particolarmente grandi ma ben sviluppate in altezza, dimore storiche che sono state ristrutturate conservando l’originale bellezza.
Da villa Memena, che quest’anno spegne 100 candeline, a villa Anna, ognuno di questi villini racconta una storia a sé, e varcando le porte d’ingresso ci si può imbattere in affreschi, decorazioni e arredi del tempo. Sono edifici costruiti su più piani e presentano una concezione diversa di bagni e cucine rispetto a quella odierna. Mentre la zona giorno occupa il piano terra, salendo per le scale in ferro battuto ci si trova di fronte alle camere da letto. Gli esterni sono sobri ma incantevoli, senza i grandi giardini delle classiche ville ma con dei dettagli interessanti, come le colonne stilizzate. La secolare villa Memena inoltre, presenta ancora la vecchia stalla che ospitava cavallo e carrozza, perfettamente conservata.
A pullulare di queste strutture è in particolar modo corso Umberto, e la villeggiatura del ‘900 è proprio il fulcro di “Saint Spirit Les Bains”, l’evento che si terrà oggi a Santo Spirito in occasione del centenario della villa Memena, che ha anche avuto il patrocino dell’Ordine degli Architetti. “L’espressione les bains è un francesismo – spiega a Telebari l’avvocata Rosa Petruzzelli – ed era utilizzata dalle persone colte che avevano l’abitudine di venire a fare i cosiddetti bagni a Santo Spirito: siamo partiti proprio da questa caratteristica per la nostra indagine storica”.
Il compleanno del villino Memena infatti, è servito da pretesto per iniziare una ricerca storica approfondita e un censimento, e dare il via ad un percorso atto alla tutela e alla salvaguardia di questi piccoli pezzi di storia: è stata una vera e propria mobilitazione generale. “Questo è solo l’inizio, probabilmente ne verrà fuori un cenacolo – continua Petruzzelli – un gruppo di studi che sarà sicuramente presieduto dalla professoressa Antonella Positano, che aveva già condotto uno studio storico su Santo Spirito e che ora si sta dedicando ad approfondire ulteriormente il tema”.
Durante la serata (i dettagli nella locandina in galleria) interverranno il poeta Francesco Baldassarre, Rossella Speranza, Angelo Roncone, che possiede centinaia di foto d’epoca, e Salvatore Antonio Miraglia. A moderare sarà invece lo scrittore e giornalista Valentino Losito, e l’intrattenimento musicale è a cura del giovane talento del liceo Coreutico Davide Solfrizzi. Il progetto di Les Bains è un vero e proprio tuffo nel passato, volto a preservare l’antichità e a farla conoscere alle nuove generazioni. “Il nostro scopo è la bellezza a tutti i livelli”, conclude Petruzzelli.
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