Allerta meteo di livello ‘rosso’, per possibili onde di maremoto, dopo il terremoto di magnitudo 7.9 avvenuto tra Siria e Turchia (qui la notizia). Si è svegliata così ieri mattina la Puglia, con la Polizia Locale di Bari impegnata a presidiare il lungomare, per un avviso diramato dalla Protezione Civile che ha creato grande clamore e un acceso dibattito, particolarmente ‘caldo’ soprattutto sui social, circa la sua opportunità.
“Uno tsunami a Bari? Se pensate che sia possibile state messi male…”. Il pensiero è quello di centinaia di cittadini, che hanno reagito alla notizia dell’allerta rossa canzonando chi si è preoccupato e criticando anche i media che hanno fatto da cassa di risonanza. Persone, queste, a loro volta finite nel mirino dei più prudenti. Per aggiungere sul tavolo della discussione un’opinione autorevole, abbiamo intervistato Antonello Fiore, presidente della Società Italiana di Geologia Ambientale (Sigea).






