Una sfera fluttuante e illuminata di luce propria, l’evocativa installazione di Luke Jerram riempirà fino al 16 aprile i sotterranei del castello di Barletta: ‘Gaia’ è il nome dell’opera realizzata dall’artista inglese, che incanta i visitatori con la sua bellezza e instilla in ognuno di noi spunti di riflessione sui temi ambientali.
L’iniziativa è stata patrocinata dall’amministrazione comunale e promossa dalla Videodrome s.r.l. di Barletta nell’ambito del progetto “Opera Omnia”. Nella mitologia greca Gaia è infatti la personificazione del pianeta terra: l’installazione di Jerram, dal diametro di 7 metri, ricalca perfettamente la superficie terrestre, e lo fa in maniera estremamente dettagliata grazie all’utilizzo di fotografie in altissima definizione, provenienti direttamente dagli archivi della Nasa.
Gaia è stata realizzata in collaborazione con il Consiglio di Ricerca per l’Ambiente naturale (NERC), Bludot e l’Associazione Britannica per la Scienza e i Centri di Ricerca. Jerram dal canto suo è un artista eclettico e camaleontico, che si occupa di sculture, installazioni varie e arte dal vivo: le sue creazioni sono state esposte in tutto il mondo.
L’opera ha certamente l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui pericoli che attanagliano il nostro pianeta, dall’estinzione delle specie animali e vegetali all’inquinamento, passando per l’esaurimento delle risorse non rinnovabili e lo spreco di acqua. Proprio per la sua valenza emblematica, Gaia è stata scelta come simbolo della XXVI Conferenza sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite, svoltasi a Glasgow nel 2022. Va sottolineato che sempre nell’ambito di questo progetto, grazie ad una collaborazione con l’INAF (l’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio di Palermo), gli studenti hanno l’opportunità di essere guidati dalla ricercatrice Valentina La Parola in un percorso alla scoperta della nascita del pianeta terra e dell’universo, con l’utilizzo di pannelli, foto e video.
L’assessore alla Cultura di Barletta, Oronzo Cilli, ha evidenziato la rilevanza dell’evento: “A testimoniarlo c’è l’unicità sul territorio regionale pugliese, ma anche la spettacolarità e l’efficace impatto educativo che può vantare nei confronti delle giovani generazioni, sensibilizzandole tra l’altro alle tematiche ambientali e alla conservazione delle risorse naturali. Il Comune di Barletta ha intuito l’alto potenziale di questa iniziativa e ha inteso patrocinarla accogliendola nell’evocativo Castello”.
L’installazione è visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 19 (anche a Pasquetta). Per info e prenotazioni si può chiamare lo 0883532569. Il costo del biglietto ordinario è di 3 euro, 2 per quello ridotto. Le scuole secondarie di secondo grado pagano 2 euro, mentre quelle primarie e secondarie di primo grado pagano 1 euro. Inoltre i visitatori della Pinacoteca “De Nittis”, a Palazzo Della Marra, e del Museo Civico dello stesso Castello, mostrando il biglietto d’ingresso potranno avere una riduzione del ticket per accedere all’opera di Jerram.








