Poteva essere una tragedia, ma il destino questa volta è stato benevolo. Un pino di grandi dimensioni, presente da decenni all’interno della pineta adiacente la linea ferroviaria, a Santo Spirito, si è abbattuto al suolo. È successo nelle prime ore del pomeriggio di lunedì 17 aprile e per fortuna, al momento della caduta, non vi erano passanti.
Non si registrano danni a mezzi o persone e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Bari per segare la pianta e liberare la sede stradale di via Conte Mossa, nell’ultimo tratto prima del passaggio a livello che porta al vicino quartiere di Catino.
Quell’area, un tempo Parco delle Rimembranze, poi pineta, è da decenni abbandonata al suo destino, salvo rari interventi di pulizia, e col trascorrere degli anni molte piante presenti o sono state tagliate o sono morte per attacchi parassitari. Il pino abbattutosi al suolo era ormai infracidito all’interno del tronco e non si è staccato dalle radici, ma si è spezzato probabilmente in conseguenza delle abbondanti piogge cadute in queste ore. Accanto resta il rudere della vecchia stazione del tram, che fino agli anni ’60 del secolo scorso portava i pendolari da Santo Spirito a Bitonto.
Forte il dissenso di residenti e pendolari che da quella zona passano ogni giorno per andare a prendere il treno e recarsi al lavoro. “Poteva essere una tragedia – ci hanno detto i condomini di un palazzo della vicina via Lucca – e come sempre c’è bisogno che si verifichino fatti del genere prima che si intervenga. A Santo Spirito sembra una regola non scritta”, è stato il loro sfogo. Resta tuttavia improrogabile la risposta delle istituzioni cittadine sul destino di quell’area a ridosso della ferrovia, proprio nelle settimane in cui, finalmente, la Regione Puglia ha avallato il progetto di interramento dei binari tra Santo Spirito e Palese.









