“Il ragazzo sbandierava con forza, com’è stato possibile non vederlo?”. Non si danno pace i colleghi di Gabriel Aurelian Petrescu, l’operaio di 23 anni residente a Corato, morto questa mattina dopo essere stato investito da un’auto mentre era a lavoro sulla provinciale 231. L’incidente è avvenuto all’altezza di Terlizzi, nel Barese, in direzione Bari.
Alla guida dell’auto c’era una donna di 45 anni di Andria indagata per omicidio stradale. Ai carabinieri, coordinati dal magistrato Giovanni Lucio Vaira, avrebbe riferito di non aver visto il 23enne sulla carreggiata e, rispondendo ad una domanda specifica, ha detto che al momento dell’impatto non era al cellulare. Versione che dovrà essere confermata dalle indagini che si avvarranno probabilmente della consulenza di un tecnico.
I colleghi di Gabriel, però, non riescono a farsene una ragione e raccontano ai microfoni di Telebari cosa sarebbe successo, anche riportando la versione dei testimoni. Anche in questo caso, saranno le indagini a stabilire l’esatta dinamica della tragedia.







