Avevano minacciato proteste ‘estreme’ e simboliche, e ora sono passati all’azione. I commercianti di viale Japigia preparano la ‘serrata’ contro la pista ciclabile della discordia. “Nella giornata di mercoledì 27 settembre a partire dalle ore 9 – fanno sapere – i commercianti di viale Japigia terranno chiuse le serrande dei propri esercizi commerciali in segno di protesta”.
La manifestazione arriva dopo una serie di trattative con l’amministrazione comunale, culminate con un incontro con il sindaco Antonio Decaro a Palazzo di città. “A seguito della realizzazione della pista ciclabile a doppio senso – spiegano – i commercianti rischiano di chiudere le proprie attività, in quanto i clienti ormai preferiscono fare i propri acquisti in altre zone per non sottoporsi ai rischi di difficoltà di circolazione e a blocchi stradali derivanti dal restringimento della carreggiata”.
Non solo. I negozi da mercoledì annunciano di tenere le insegne luminose spente ogni sera. “La speranza – concludono – è che questa civile protesta possa portare l’amministrazione comunale a rivedere quanto realizzato, apportando le necessarie modifiche, al fine di non distruggere intere famiglie che vivono esclusivamente dalle attività commerciali, che oggi hanno subito un crollo dei propri incassi quotidiani”.








