L’edificio che adesso ospita la Questura di Bari potrebbe diventare un albergo o la sede della Città metropolitana. A riferirlo, durante un sopralluogo sul cantiere del Parco della Giustizia nelle ex caserme Milano e Capozzi è stato il sindaco Antonio Decaro, rispondendo alle domande dei giornalisti. “La Città metropolitana di Bari, proprietaria dell’edificio, in passato ha spesso provato a venderlo ma senza successo, perché è destinato ad uffici pubblici. Potremmo cambiarne la destinazione – ha spiegato il sindaco – per farne una struttura alberghiera, per evitare il fenomeno della gentrificazione, degli affitti brevi che tolgono immobili per i residenti”. “Oppure potremmo spostare lì tutti gli uffici della Città metropolitana, ora sul lungomare, e musealizzare per intero il Palazzo della Città metropolitana, estendendo – ha concluso Decaro – gli spazi della pinacoteca ‘Giaquinto’ a tutti i piani”.
L’ipotesi del trasferimento della Questura è emersa questa mattina nel corso della presentazione del progetto del parco della giustizia di Bari (l’appuntamento ripercorso nel video di Serena Russo in apertura). Come possibile nuova sede per gli uffici di polizia è stata prospettata l’area destinata ora alla Corte d’Appello in piazza de Nicola. “Nel progettare il parco della giustizia di Bari ci siamo chiesti cosa fare degli enormi spazi ora destinati alla Corte d’Appello in piazza de Nicola. Si tratta di un complesso da 35mila metri quadri in un quartiere particolare, il Libertà. Togliere un presidio di giustizia così grande da una zona simile non è scelta facile, per questo riteniamo che lì potrebbe trasferirsi la Questura”, ha annunciato il direttore regionale di Puglia e Basilicata dell’agenzia del Demanio, l’ingegnere Antonio Ottavio Ficchì.






